Trofeo Tim "incerottato": chi sta meglio e chi sta peggio
Francesco Somma
L'ultima seduta di allenamento prima del Trofeo Tim è andata in scena sui campi delle tre pretendenti che a Bari si contendono la competizione amichevole in omaggio dello sponsor ufficiale della Serie A. Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo delle tre grandi, generalmente piuttosto fitto, ma era lecito aspettarsi di più: o meglio, era oltremisura lecito chiedere qualcosa in più al triangolare che metterà di fronte per la seconda volta in due settimane Milan e Inter. I rossoneri arrivano al San Nicola con la selezione “riserve” degli attaccanti: con Ibrahimovic infortunato, Inzaghi in recupero, i brasiliani in vacanza ed El Shaarawy a mezzo servizio, l'attacco di Allegri risponderà al nome di Antonio Cassano e dei giovani Comi e Boateng. Anche l'Inter presenterà un'assenza illustre nel pacchetto avanzato, perché Samuel Eto'o – praticamente un giocatore dell'Anzhi – non prenderà parte alla rassegna.
Mancheranno anche Mariga e Julio Cesar, mentre risponderà presente Wesley Sneijder, tentato dalla Premier League. Chi se la passa meglio di tutti, a conti fatti, è la Juventus, che arriva a Bari priva del solo Iaquinta, out nell'ultima seduta di lavoro a Vinovo. C'è grande curiosità intorno ad Arturo Vidal, uno dei grandi acquisti della nuova Juve targata Conte, ma per chi è in cerca di un significato speciale da attribuire al Tim, sarà anche la prima di Andrea Pirlo contro la sua vecchia squadra.


