Futuro in mediana? Boa ubbidisce, ma...
Matteo Calcagni
Ad un ordine di Allegri, Kevin-Prince Boateng risponderà ovviamente con un "ubbidisco" ma, al momento, è difficile pensare ad una retrocessione del roboante ghanese sulla linea dei centrocampisti. La telefonata è arrivata davvero, come dichiarato dallo stesso ventiquattrenne: il tecnico livornese ha previsto un futuro in mediana dell'ex Portsmouth, forse legato a qualche imminente operazione di calciomercato. Prince, seppur malvolentieri, accetterebbe la posizione del suo allenatore ma, in questo momento, il suo contributo sulla trequarti è assolutamente imprescindibile. Nella sfida di ieri contro la Juventus, infatti, il nativo di Berlino ha dato sfoggio di tutte le sue qualità, mettendo in seria apprensione l'intera retroguardia bianconera: un gol mancato per un soffio, un assist non raccolto dai compagni, tanta grinta, inserimenti e determinazione. Lontane le prime settimane del ritiro quando, abituati agli standard della scorsa stagione, i più avevano osservato con una punta di delusione la condizione traballante di Prince. Tutto è stato cancellato prima a Pechino, grazie ad una buona prestazione ed un gol decisivo: a quella prova Boateng ha dato seguito nei test successivi, dimostrandosi in palla anche in quel di Malmoe, andando più volte ad un passo dalla marcatura. Il vero problema, o mancanza, del Milan non è sulla trequarti campo: manca un giocatore di spicco nei tre di centrocampo e, in tal senso, lo spostamento del ghanese non può essere una soluzione di lungo termine.
CLICCA QUI E VOTA KEVIN-PRINCE BOATENG NEI MILANNEWS.IT AWARDS


