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Più forti delle avversità

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
domenica 24 aprile 2011, 16:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
24.04.2011 16:00Primo Piano

Più forti degli infortunii e delle squalifiche. Più forti anche dell’Inter del Triplete, che numeri alla mano, vinse lo scudetto solo all’ultima giornata. Questo Milan di Massimiliano Allegri vede il traguardo ed alza già le braccia, come un corridore che sa di aver fatto l’impresa, staccando tutti in salita. L’1-0 di Brescia è pesantissimo ed avvicina notevolmente il Tricolore, ora a soli 4 punti. Che porti la firma di Cassano e Robinho poi, rinforza il concetto basilare di questa corazzata: è un coro fantastico con molti solisti, ma senza prevaricatori. Ibrahimovic ha trascintato tutti per i primi mesi, Pato li ha lanciati verso la fuga, Robinho e Cassano, rispettivamente terza e quarta punta sulla carta, stanno mettendo la cera lacca su un titolo che manca sulle maglie rossonere da 7 anni. Quello era il Milan di Ancelotti, di Sheva e di Kakà, di Rui Costa e Maldini: oggi gli idoli sono tanti, a partire da un Abbiati monumentale, tornato sui livelli della parata su Bucchi a Perugia, quella dello scudetto di Zac, il numero 16. Poi Thiago Silva, mostruoso. La sorpresa Abate e l’affidabilità di Mario Yepes, la classe di Seedorf e la grinta di Boateng, l’esperienza di Van Bommel, addizione decisiva nel mercato di gennaio e l’esperienza di Zambrotta.

Il tutto, sotto la direzione eccellente di un tecnico prossimo alla consacrazione. Allegri arrivava con la qualifica di apprendista, ora è ad un passo dal laurearsi Maestro. Poche chiacchiere e tanta saggezza: non ci sono proclami, 4-2 e fantasia o progetti strambi di calcio offensivo. Il Milan difende quando deve difendere ed attacca quando deve attaccare, disse in una conferenza stampa Acciughina, con l’irrivente accento livornese. Ma soprattutto, il Milan vince quando deve vincere: lo ha dimostrato a Brescia, spera di confermarlo contro il Bologna, domenica. Per festeggiare lo Scudetto con un successo contro la squadra di Malesani, occorrerà che l’Inter non vinca sabato a Cesena. Tv accese e operazione gufaggio a Milanello. Ma una squadra in testa al campionato ininterrottamente dal 14 novembre, forse non ha bisogno di pensare agli avversari.

per Milannews.it

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