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L'analisi della crisi

autore
Oscar Martelli
per Milannews.it
martedì 3 marzo 2009, 17:33Primo Piano
autore Oscar Martelli
03.03.2009 17:33Primo Piano

Per il terzo anno consecutivo il Milan è fuori dalla corsa scudetto con grandissimo anticipo, è lampante che la rosa sia  mal strutturata, per essere competitivi nella corsa al tricolore e in Europa è necessario un mix di dinamicità, fisicità, freschezza e tecnica, e alla nostra squadra le prime tre caratteristiche mancano palesemente.
Il gioco latita perché la spinta dei terzini (vi ricordate Cafu, Serginho, Pancaro) è scomparsa, le fasce non si utilizzano più si va sempre per vie centrali, siamo troppo prevedibili. Gli unici due giocatori che saltano l’uomo e che possono creare superiorità numerica sono Pato e Kakà, senza di loro non riusciamo ad essere pericolosi.
La palla a centrocampo gira troppo lentamente e quasi sempre per vie orizzontali, c’è poco movimento senza palla e quando troviamo avversari che impostano la partita sul ritmo e sull’intensità in mezzo al campo ci abbassiamo notevolmente e subiamo tanto. In difesa mostriamo pecche evidentissime, Maldini e Favalli hanno grande esperienza, ma quando devono fronteggiare l’avversario in uno contro uno vanno in crisi perché fisiologicamente mancano di brillantezza , Kaladze, anche a causa dei numerosi infortuni subiti, pare in fase di involuzione, Senderos ha mostrato limiti tecnici e fisici evidenti, positivo  Bonera quasi sempre su buoni standard.


Arriviamo alla dolente nota delle palle inattive, ormai la squadra è terrorizzata da questo tipo di situazione, non si capisce più neanche bene se si marca a uomo o a zona da tanta è la confusione.
Bisogna dire  che gli infortuni a raffica che hanno coinvolto giocatori fondamentali hanno condizionato in negativo il rendimento della squadra, ma anche evidenziato che molte seconde linee non sono all’altezza del Milan.
C’è ancora molta strada da fare per tornare ai livelli che ci competono.
 

per Milannews.it

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