RIFONDAZIONE MILAN, ecco tutti i partenti di fine stagione
Pietro Mazzara
Il titolo potrà sembrare politicamente scorretto, ma non c'è altro termine per indicare al meglio quello che dovrebbe e potrebbe accadere a Giugno, quando si concluderà la stagione 2008/09. Il futuro di Carlo Ancelotti è un rebus ma quasi certamente, salvo ripensamenti, la sua carriera sulla panchina rossonera è giunta al capolinea. La sua eredità se la contendono Leonardo, che verrebbe affiancato da uno tra Filippo Galli e Mauro Tassotti, ed i due ex tulipani rossoneri, ossia Rijkaard e Van Basten, con Frank in vantaggio sul Cigno di Utrecht.
Come detto ieri, la dirigenza ha in mente il taglio del 30% del monte ingaggi e tale notizia è stata presa con apprensione dai giocatori e dai rispettivi procuratori ma sembra che tale manovra sia volta a tagliare dalla rosa quei membri che percepiscono stipendi inversamente proporzionali al loro valore reale, due su tutti Emerson e Dida. Il taglio servirà anche a far desistere alcuni senatori a chiedere un ulteriore rinnovo del contratto, lasciando così liberi posti in rosa.
E veniamo alla rosa per la stagione 2009/10. Nulla si sa ancora sulle strategie della dirigenza di via Turati, che necessariemente verranno stilate a fine stagione quando si conoscerà il nuovo tecnico. Sicuramente sul fronte partenze ci sono alcune certezze: Maldini si ritirerà a fine stagione così come Favalli. Con la valigia in mano ci saranno Dida, Emerson e Kalac. Per quanto riguarda Nesta, la società sta vagliando la possibilità, qualora non dovesse più farcela a tornare in campo ad alti liveli, di rescindergli il contratto per liberarsi così, ma questo a malincuore, di un altro ingaggio importante.
Per quanto riguarda i tre prestiti con diritto di riscatto, sembra che l'unico destinato a restare in rossonero sia Senderos mentre Mattioni e Shevchenko sono destinati a tornare alle loro squadre d'appartenenza con l'ucraino che andrà a concludere la carriera a Kiev, nella Dinamo.


