IL MILAN BLINDA I GIOIELLI
Stefano Maraviglia
La carta d'identità del futuro Milan evidenzierà all'anagrafe la dicitura "under". Si avete capito bene, in via Turati si fa sul serio e, un pò come funziona nel capodanno verrà "gettato il vecchio", per far spazio al "nuovo". Detta così può suonare cruda come espressione, ma se si pensa che verranno ceduti quasi tutti gli over 30(Dida, Kalac, Favalli, Maldini, Oddo, Emerson, Sheva e, vagliati i futuri nebulosi di Kaladze, Ambro, Seedorf e Inzaghi) Galliani e soci stanno davvero facendo "piazza pulita", per quanto riguarda la vecchia guardia.
Agli ormai stra-ripetuti Marchetti, Agger, Alex, Lucio, Evans, Vidic, Adebayor si aggiuntgono Kuzmanovic Thiago Motta, Hernanes, Remì, Rui Patricio e tanti altri verranno "visti in rossonero" dagli operatori di mercato europei. La vera novità sta nella ferma decisione di riportare in rossonero quattro giovani gioielli che stanno brillando nei vari campionati italiani e esteri, su tutti Gourcuff, Paloschi, Di Gennaro e Abate che andranno a dare freschezza e brio ad una rosa che attualmente tra infortuni e resto, necessita di una vera e propria boccata d'ossigeno. L'unica piccola nota dolente è quella riguardante i difensori, se si nota bene i gioielli di casa Milan, sono tutti elementi che coprono ruoli dalla linea mediana in poi, quindi i pilastri per ristrutturare la "muraglia rossonera" dovranno essere cercati sul mercato, magari anticipando i tempi per evitare la politica "del lazzo", ovvero bussare alle porte delle altre compagini europee ed essere "presi per il collo" con richieste esorbitanti per quegli elementi che tutto il Mondo sa, saranno i futuri obbiettivi Milanisti.


