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Stravinto i derby, un po' di rammarico c’è. L’operazione può saltare. Modric: per sempre sìTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello
per Milannews.it

Stravinto i derby, un po' di rammarico c’è. L’operazione può saltare. Modric: per sempre sì

Cogliamo la provocazione di Alex Del Piero quando ha detto “Modric nel nostro campionato può giocare fino a 50 anni”. E’ verissimo. Magari cominciamo con il prolungamento di un’altra stagione e poi se ne riparla. Ma quanto è bello veder giocare Luka a San Siro con la maglia rossonera? Un giocatore che a 40 anni corre come se fosse un ragazzino, dando l’esempio a tutti, e spronando i più giovani ad imitarlo. Bisognerebbe prendere esempio da lui. Un campione di umiltà. Siamo fortunati a vederlo al Milan tutte le domeniche.

Sappiamo tutti che c’è un’opzione nel contratto di Modric per estendere la permanenza di un’altra stagione, ma dipenderà da cosa sceglierà il croato. E allora parafrasando il testo di Sal Da Vinci, ultimo vincitore del Festival di Sanremo, e adattandolo al legame tra Modric e il Milan, il ritornello potrebbe fare cosi: “Con la mano sul petto, io te lo prometto davanti al Diavolo, saremo io e te accussì, sarà per sempre si”. Speriamo che sarà un “si” e che possa arrivare prima possibile. Intanto Allegri e Tare ci stanno già lavorando da un po'…

I derby il Milan li ha vinti entrambi, e a dire il vero ha vinto anche altri scontri diretti e big match. E allora perché i rossoneri non sono primi in classifica? Semplice, perché hanno sprecato punti contro formazioni in lotta per la salvezza. Mentre sulla sponda nerazzurra hanno fatto il percorso opposto. Un solo big match vinto in campionato (contro la Juventus) e tutte le partite vinte contro le piccole. In Italia funziona così. Bisogna ricordarlo per l’anno prossimo.

Difficile che il Milan possa recuperare 7 punti all’Inter nelle prossime dieci partite, dovrebbe accadere qualcosa di clamoroso. Staremo a vedere. Intano un pizzico di rammarico c’è, perché con qualche aggiustamento in più sul mercato e qualche punto in meno perso con Parma, Genoa, Pisa, Cremonese e altre formazioni in lotta per non retrocedere, questa squadra poteva giocarsi davvero il campionato.

Sia chiaro, il lavoro di Allegri fino ad oggi è stato fondamentale. Il mister ha ridato credibilità a questa squadra, ha ridato un’anima allo spogliatoio. L’anno scorso con 60 punti dopo 28 turni il Napoli era in piena corsa scudetto. Stessa cosa del Milan di Pioli nell’anno dell’ultimo tricolore. Quindi l’andamento è buonissimo. Apprezziamo molto il lavoro del mister e del suo staff, e ci auguriamo che in estate sia dia continuità andando a prendere giocatori forti e d’esperienza.

Concludiamo con la telenovela Andrè. In questi giorni la situazione si è complicata e l’affare per il centrocampista brasiliano rischia di saltare. Il Milan non intende aumentare la proposta economica da 17 milioni di euro, già alta secondo il parere di addetti ai lavori. Su Andrè si è scatenato un polverone mediatico in Brasile e questo ha avuto ripercussioni anche sulla trattativa. L’affare rischia di saltare, la decisione finale spetta al Corinthians che però chiede più soldi.

Considerazione finale. Il Milan può anche prendere Andrè, ma come acquisto in prospettiva da aggiungere a giocatori forti che facciano la differenza. E’ giunto il momento di spendere con criterio e tentare l’assalto allo scudetto con gente pronta. Questa estate sarà decisiva.