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tmw / milan / Primo Piano
Quando manca Rabiot è un altro Milan. E questo è un problema da risolvereTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:00Primo Piano
di Federico Calabrese
per Milannews.it

Quando manca Rabiot è un altro Milan. E questo è un problema da risolvere

Domenica amara, amarissima per il Milan. Una serata in cui il Diavolo avrebbe dovuto dimostrato quella voglia necessaria per ambire alla grande rimonta sull'Inter, serata che invece si è rivelata un nulla di fatto. Una prestazione nebulosa da parte dei rossoneri, che si sono inceppati nella gara che avrebbe dovuto dare al Diavolo quella consapevolezza necessaria per continuare a mettere pressione all'Inter. E invece la trasferta dell'Olimpico si è rivelata indigesta. Una prestazione corale negativa, con l'assenza di Adrien Rabiot a centrocampo che è pesata tantissimo.

Era il rischio della vigilia, la preoccupazione, più che altro. Preoccupazione che è presto diventata realtà. Adrien Rabiot sposta gli equilibri del Diavolo: li sposta quando c'è e quando manca, perché la sua assenza ieri sera si è sentita eccome. Ardon Jashari, seppur in crescita, non può garantire la stessa onnipresenza del francese, forse il pezzo più pregiato nell'ingranaggio tecnico-tattico di Massimiliano Allegri.

Qualità, quantità, tempi di inserimento. Il faro insieme a Luka Modric, un pezzo inevitabile del centrocampo rossonero. E questo dovrà essere un altro punto da prendere in considerazione per la dirigenza rossonera, perché serve un'alternativa adeguata al francese. I numeri sono spaventosi: senza di lui si passa da una media punti di 2.42 a una di 1.40, c'è un abisso senza di lui. Un abisso che dovrà essere rimarginato, perché le stagioni sono lunghe e mai come in questo campionato c'è stata la dimostrazione di quanto sia fondamentale avere una coperta lunga.

Jashari e Ricci devono crescere ancora, senza Rabiot è un altro Milan e ieri è arrivata l'ennesima dimostrazione a riguardo. Per la prossima stagione bisognerà avere un ricambio pronto, più alternative in un centrocampo che soffre senza il francese. Massimiliano Allegri lo sa, ne è ben consapevole. Il cavallo pazzo non può mancare, nei meccanismi del tecnico rossonero gioca un ruolo importante. La sua assenza non può comunque giustificare la prestazione collettiva di ieri sera, ma è chiaro che bisognerà trovare contromisure.