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L'ennesimo esame da non fallire

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
martedì 13 settembre 2011, 16:00Primo Piano
autore Francesco Somma
13.09.2011 16:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Di tutte le tegole che potevano cadere sul Milan alla vigilia della sfida con il Barcellona, questa è senza dubbio tra le peggiori. Già l’ultima apparizione del nuovo Milan in campionato aveva portato alla luce preoccupanti crepe nel pacchetto arretrato, ma a queste ora si unisce l’assenza di Ibra, lasciato a casa dallo staff medico rossonero per un infortunio all’adduttore.
Galliani predica calma, piangersi addosso non serve a nulla: impossibile dargli torto, ma se pensiamo che in attesa di quelle nuove, il Milan 2011/12 poteva contare su due certezze in particolare – difesa e Ibrahimovic – tuffarsi nelle acque agitate della Champions dal trampolino più alto non sarà una passeggiata. Inutile piangersi addosso, Galliani ha più che ragione, ma delle assenze dello svedese, oltre che di Robinho e Gattuso, lui, Allegri e tutto il popolo milanista avrebbero fatto volentieri a meno.


Ma tant’è, il tempo passa, manca sempre meno all’attesissima sfida di Champions e il Milan dovrà affrontarla senza la figura cardine del gioco offensivo rossonero. Ancora una volta, poteva andare peggio, ma poteva anche andare meglio: inutile dire che un Inzaghi scalpitante in più avrebbe fatto comodo (tra l’altro il n.9 fu autore di un gran gol nell’ultimo Barcellona Milan, Trofeo Gamper 2010); sacrosanto ricordarsi dell’ottimo stato di forma di Cassano e della perdurante brama di affermazione di Alexandre Pato, talento indiscutibile, fuoriclasse ancora in cerca della consacrazione in Champions League. Non è né la seconda né la terza opportunità per il brasiliano di dimostrarsi all’altezza del palcoscenico più prestigioso, ma non potendo vivere di certezze, non resta che contare sulle speranze. Quella di riuscire quanto prima a pensare all’assenza di Ibra come ad un brutto ricordo, ma soprattutto di vedere i colori rossoneri all’altezza della squadra più forte al mondo, magari grazie a una prodezza di Alexandre Pato, professione Fuoriclasse.

per Milannews.it

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