ESCLUSIVA MN - Turci (DAZN): "Napoli-Milan da tripla. Leao? C'è un tema tattico da capire. Allegri quest'anno ha fatto il massimo"
Il periodo clou della stagione, quello che può decidere tutto. Il Milan è ancora in corsa per lo scudetto, e il big match di Pasquetta contro il Napoli potrebbe indirizzare ancora di più la corsa dei rossoneri. Per affrontare questi temi, Tommaso Turci - giornalista di DAZN (che sarà presente a bordocampo al Maradona) - è intervenuto in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it.
Napoli-Milan, chi vince sarà l’anti Inter fino a fine stagione?
"Difficile dire se una tra Napoli e Milan riuscirà a essere l'anti Inter fino a fine stagione. di certo la prossima giornata, indipendentemente da quello che potrebbe essere il risultato dei nerazzurri contro la Roma a San Siro, sarà determinante per capire la dimensione sia della squadra di Allegri che di quella di Conte. Bisogna meritarsi di rimanere attaccati a questo campionato, un punto serve poco entrambe".
Chi vedi favorito?
"È sicuramente una partita da tripla, un pò perché il Napoli, che viene da una serie di vittorie e risultati importanti e consecutivi, ha ritrovato anche dei pezzi pregiati e ha una profondità di rosa che prima non aveva. Ho visto nelle ultime partite un De Bruyne in grande spolvero. E adesso il fatto che ci sia anche grande scelta negli uomini non solo dal primo minuto, ma anche a gara in corso alza e ha alzato il livello della squadra di Conte. il Milan però ci ha fatto vedere in questa stagione che nelle grandi partite riesce a esaltare le sue caratteristiche ad alzare il livello, sicuramente ci sarà da divertirsi".
Nel bene o nel male, si parla sempre di Leao. Cosa gli manca e cosa dovrebbe fare, con lui, il Milan nella prossima stagione?
"Credo che ogni tipo di valutazione con Leao sarà fatta a fine stagione da parte della società. Quest'anno ha trovato poca continuità anche dal punto di vista fisico, perché spesso ha avuto dei problemini che non gli hanno permesso di rendere al top. C'è anche un tema tattico da capire: continuo a pensare che Leao sia un giocatore che ha bisogno degli spazi sull'esterno, di sentire la linea laterale, di costruire la superiorità numerica sfruttando quelli che sono le sue caratteristiche e quindi capire anche quale potrebbe essere Il suo ruolo, magari in in futuro".
Sulla convivenza con Pulisic?
"Sicuramente non ha convinto pienamente per certi aspetti. Sia lui che Pulisic avrebbero bisogno di una prima punta fisica per rendere al meglio, di un attaccante che lavora spalle porta, che sa attaccare lo spazio. E' chiaro che la dimensione del centravanti a volte cambia anche un po' la dimensione di tutta la squadra. Credo che entrambi questi giocatori troverebbero beneficio nell'avere un attaccante con queste caratteristiche, che secondo me è anche un po' quello che manca questo Milan. Si possono trovare diversi giocatori per migliorare la rosa. Ci sono diversi profili, io continuo a pensare che ancora un po' di esperienza in alcuni reparti possa far alzare ulteriormente il livello. Quando si parla di di giocatori vincenti, abbiamo visto cosa è successo quando sono arrivati Rabiot e Modric in questa squadra: tutti gli altri hanno alzato il livello. L'esperienza dei grandi giocatori, come successo con Modric e Rabiot, alza anche il livello della squadra. Soprattutto il prossimo anno, con la Champions League, c'è bisogno di di profili di alto livello".
Allegri quest’anno ha fatto il possibile?
"Allegri ha fatto un lavoro straordinario da tutti i punti di vista. Ricordiamoci l'estate scorsa a che punto era la squadra, com'è riuscito a ricostruire il gruppo. A dare ordine, organizzazione non solo in campo, ma anche fuori. La grande capacità che oggi ha il Milan è quella di essere squadra durante le partite, di non uscire mai dalla gara. Allegri ha meriti enormi su quello che è stato fatto in questa stagione".






