Allegri pensa all'alberello
Matteo Calcagni
Pippo Inzaghi (indisponibile) ed El Shaarawy fuori dalla lista Champions, Robinho e Ibrahimovic infortunati: Massimiliano Allegri, dopo essersi ritrovato in estate con addirittura sette attaccanti, starà meditando sulla situazione attuale, perchè al Camp Nou ci saranno soltanto Cassano e Pato. Sfortuna? Errori di programmazione? Il tempo delle recriminazioni è finito e il Barcellona è alle porte: il tecnico toscano dovrà fare di necessità virtù, sfruttando tutte le frecce rimaste nella faretra rossonera. Avendo solo due punte, dunque, pare quasi obbligato un modulo differenziale rispetto al classico 4-3-1-2, in modo da disporre di un'alternativa in panchina. Da qui l'idea di tornare al caro e vecchio albero di natale, foriero di vittorie e successi ai tempi di Carlo Ancelotti.
Zambrotta rientrerà al posto di Antonini, mentre in attacco, il trio offensivo sarà quasi certamente formato da Seedorf, Boateng e Alexandre Pato, vertice alto dello schieramento milanista. Qualche dubbio in più a centrocampo dove, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbero esserci delle sorprese non preventivabili: oltre a van Bommel, la cui presenza non era in dubbio, dovrebbero essere inseriti l'"esordiente" Nocerino e, forse per ovviare la mancanza di un attaccante, il jolly Urby Emanuelson. Fino alle prossime ore, tuttavia, non si avrà la certezza delle scelte di Allegri, con le quotazioni di Aquilani ed Ambrosini che potrebbero improvvisamente salire.


