L'esperienza, il cuore, il Milan!
Francesco Specchia
Come d'incanto al primo minuto è subito gol. Come per magia all'ultimo giro di orologio si gonfia nuovamente la rete. Due brasiliani regalano un punto che mantiene in perfetto equilibrio lo score tra le due squadre (12 i precedenti ufficiali, 4 vittorie, 4 pari, 4 sconfitte). Il Milan sulla Luna, la casa dei marziani, regala un' altra emozione al popolo rossonero. Il cinismo, la maturità, l'esperienza. Il primo gol è frutto di un' invenzione pazzesca di un Pato che viene colto dal raptus più tipico di un fenomeno al quale ha risposto, nella stessa lingua, Messi. La Pulce serve a Pedro un gol facile facile. Le due segnature restanti sono nate da palle inattive. Tutto uguale. L'ugual differenza. A non essere similare però è l'atteggiamento in campo, il Milan troppo spaventato sbaglia tanti palloni facili in uscita regalando, non che ce ne fosse bisogno, la possibilità di una nuova azione blaugrana. Lanci lunghi, ansia e frenesia contraddistinguono un Milan dalle mille risorse, un Milan che con questo risultato minaccia il mondo pallonaro.
L'orgoglio di un team che ha fatto della compattezza la sua forza. I piccoli folletti di Pep Guardiola rimbalzano nella metà campo rossonera imprevedibili. In moto continuo e perpetuo provano a scalfire, sgretolando la difesa di un Milan sorretto da due colonne: Nesta e Thiago Silva. Se non le prendi… Difendendosi come una provinciale ma attaccando come un top club. Sintesi di una squadra che in 90 minuti, dal primo all'ultimo, ha sfoggiato tutte le sue qualità. Epici. Una partita che segnerà l'intera stagione, non tanto per il risultato ottenuto su un campo impraticabile, per la forza degli avversari, ma perchè da questa notte i rossoneri hanno avvisato tutti. Quest'anno c'è un avversario in più da temere. Perché nella testa e nelle gambe Ambrosini e compagni acquisiranno quella consapevolezza nei propri mezzi che ti riempie il petto e sgonfia quello degli avversari. Il tutto senza il campione, l'uomo imprescindibile, Zlatan Ibrahimovic. Dall'inizio alla fine. Una stagione che dovrà ripercorrere il tabellino di una partita che ha segnato e insegnato che si gioca dal primo all'ultimo istante, perché ogni secondo può valere il tempo illimitato che la storia ti consegna.


