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Io non credo ai marziani...

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
mercoledì 14 settembre 2011, 20:00Primo Piano
autore Francesco Somma
14.09.2011 20:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

E’ stata una serata strana, che ha regalato emozioni diversissime ed è culminata in un pareggio che vale quanto una vittoria. Una serata da Champions, per intenderci, una di quelle che in pochi secondi passano dall’anonimato all’albo degli indimenticabili. Se i tifosi del Barcellona, dopo aver sbollito la rabbia, proveranno a cancellarla dagli almanacchi e dalla memoria, quelli rossoneri hanno ancora davanti agli occhi lo stacco poderoso con il quale Thiago Silva ha partorito un punto d’oro e pregno di significati.
Per tante ragioni: perché tenere testa al gioco del Barça è attualmente impossibile anche alle squadre più forti. Prova ne siano l’ultima finale di Champions e l’ultimo Clàsico. Perché l’unico modo di uscire indenni dall’arena catalana è confidare nella difesa ed offrire meno sbocchi è possibile alla inarrestabile manovra degli uomini di Guardiola. Quando la palla supera il centrocampo e finisce nei piedi di Xavi, Iniesta, Keita, Fabregas, Pedro, diventa seriamente complicato farla propria, ma finché ci si può permettere una coppia centrale stoica come quella rossonera, si può addirittura stare tranquilli.


Già, perché quando i marziani scendono in terra fanno paura. Quasi a tutti, ma non a tutti. Di certo non a Thiago Silva, l’ultimo eroe europeo vestito di rossonero. Ha avuto il merito di non tirare mai i remi in barca, di mantenere schiena dritta e testa alta di fronte allo strapotere territoriale degli alieni blaugrana e al tremendo tiqui-taque imposto dai palleggiatori catalani. Un possesso palla disarmante, impossibile da interrompere e capace di far sembrare dilettanti alle prime armi anche uomini come Van Bommel, Seedorf e Ambrosini, intrappolati in una rete di passaggi che per fortuna non si è tradotta in altrettante occasioni letali. O meglio: di occasioni potenziali, Messi & co. ne hanno create eccome, ma sono rimaste tali grazie a chi ha scelto di non rassegnarsi e di non avere paura, forse perché sa che, in fondo, i marziani non esistono.

per Milannews.it

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