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Tutte le "scelte" di Allegri

autore
Antonio Vitiello
Fonte: articolo di Piero Vitiello per Sportitalia
sabato 17 settembre 2011, 12:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
17.09.2011 12:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Fortuna che è solo la terza, pardon seconda giornata, e quella che in molti già considerano frettolosamente una sfida scudetto, non dovrebbe risultare decisiva. Il Milan in particolare, ha accolto con un certo sollievo il verdetto del calendario che riserva così presto una delle trasferte più insidiose dell'anno, soprattutto considerata l'emergenza assoluta che Allegri è costretto ad affrontare. Con l'infortunio del giovane Kingsley Boateng, sono addirittura nove i rossoneri indisponibili, situazione che rende praticamente obbligate le scelte del tecnico livornese. In difesa, l'assenza di Mexes non è una novità, e la coppia Thiago Silva-Nesta – nonostante i 4 gol incassati con Lazio e Barcellona – offre le solite garanzie. A centrocampo, le note più dolenti: Allegri, quantomeno, non avrà l'imbarazzo della scelta, potendo contare sui soliti quattro (Van Bommel, Nocerino, Aquilani e Seedorf), più il jolly Emanuelson. Lontani i recuperi di Flamini e Ambrosini, ancora ai box Gattuso, dopo i problemi alla vista emersi nella sfida con la Lazio e con le solite voci di mercato che, a fine stagione, lo avvicinerebbero all'Anzhi: pare che i russi abbiano alzato ancora l'offerta.

Senza Boateng, Ibrahimovic, Robinho e Inzaghi, il peso dell'attacco ricadrà sulle spalle di Antonio Cassano e soprattutto di Pato, uno abituato, in situazioni di emergenza, a tirare fuori il meglio. Due esempi su tutti: la cavalcata del Nou Camp e la doppietta nel derby scudetto dell'anno scorso, alla faccia di chi sostiene che di Ibrahimovic non si possa fare a meno. Aggiungendo peraltro che, quando vede il Napoli, il Papero sembra particolarmente ispirato. Una rete all'esordio assoluto in serie A, gol al San paolo due stagioni dopo, e replica lo scorso febbraio, a San Siro, nello scontro diretto che ristabilì le distanze fra azzurri e rossoneri. Insomma, uno che sa come si fa.

Fonte: articolo di Piero Vitiello per Sportitalia

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