Montolivo-Fiorentina, è finita. Cognigni: "Non è più un nostro giocatore"
Salvatore Trovato
Adesso è ufficiale: il rapporto tra Riccardo Montolivo e la Fiorentina è definitivamente compromesso. Dopo la mancata firma sul rinnovo del contratto (in scadenza nel 2012, ndr), il presidente viola, Mario Cognigni, ha commentato così la situazione: "Non è più un nostro giocatore, lui vuole una squadra più forte. La vicenda è chiusa", si legge sul portale Sportmediaset. "Il giocatore resta in rosa e in gruppo - ha aggiunto Cognigni - e deciderà Mihajlovic se impiegarlo in piena autonomia. Questo a dimostrazione che noi siamo una società moderna".
Il centrocampista, dunque, è libero di trovarsi una nuova sistemazione: per il momento, pur vivendo da separato in casa, resterà a disposizione del tecnico Sinisa Mihajlovic, che deciderà se impiegarlo o meno. Nonostante le parole di Cognigni, comunque, non è da escludere che la società possa optare per una punizione decisamente più drastica, spedendo il nazionale azzurro in tribuna fino al termine della stagione, oppure cedendolo già a gennaio, ovviamente a parametro zero. Il Milan ha inseguito a lungo Montolivo, sbattendo, però, contro il muro Corvino, che ha opposto una strenua resistenza, rifiutando ogni offerta. Ora la situazione è decisamente cambiata e i rossoneri potrebbero così rifarsi sotto, magari provando a strappare il giocatore già nella prossima finestra di mercato.


