Gerarchie ribaltate
Pietro Mazzara
Un cognome pesante, un padre da onorare a suon di gol e un obiettivo: essere ricordato come se stesso e non come il figlio di. Simone Andrea Ganz ha ribaltato, durante l’arco dell’estate, le gerarchie all’interno dei giovani che Massimiliano Allegri ha inserito nella sua personale lista. In principio era Gianmario Comi il prescelto ad essere aggregato alla prima squadra ma, adesso, le cose sono cambiate con il prodotto del vivaio rossonero che, dando continuità sia in partita che in allenamento alle buone cose fatte vedere l’anno scorso con Stroppa, si è meritato la chiamata per Napoli dove, probabilmente, andrà in panchina o peggio in tribuna ma questo deve essere un segnale forte verso tutti i ragazzi che giocano in Primavera: il lavoro e l’umiltà pagano sempre.
Dalla sua, Simone, ha già avuto modo di calcare palcoscenici importanti come quello del Trofeo TIM dove, nel confronto con l’ex Toro Comi, a detta di tutti, si è fatto preferire per presenza in area di rigore e movimenti da bomber che hanno ricordato molto quei tagli che il padre Maurizio faceva per anticipare gli avversari. Una grossa soddisfazione per lui e per tutti quelli che han creduto nelle sue qualità.


