Il test
Matteo Calcagni
In estate si è a lungo discusso, in sede di calciomercato, sulla real necessità di acquisire un nuovo trequartista. Assodato che Kevin-Prince Boateng, anche grazie alla sua ecletticità, rappresenti il titolare della zona antistante alle punte, le alternative di Allegri non sembravano decisamente esorbitanti. Gli acquisti di Stephan El Shaarawy prima, e Alberto Aquilani poi, hanno aggiunto due nuove possibilità per il tecnico livornese, nonostante non incarnino al 100% le fattezze del rifinitore offensivo. L'ex giallorosso, nel match di stasera contro il Napoli, verrà schierato proprio sulla trequarti, complice l'infortunio accusato dal ventiquattrenne ghanese. Un test affascinante ed importante che, nel bene o nel male, potrà darci chiari segnali sul prosieguo della stagione rossonera.
Aquilani darà una prima dimostrazione del suo valore in quella zona di campo: se l'esito sarà positivo, Allegri potrà sorridere. Boateng non è indistruttibile e, possedere un sostituto dinamico e all'altezza, sarebbe una notizia positivissima, considerando anche gli attuali problemi fisici di Robinho. Un altro rossonero che, a partita in corso, potrebbe dare una svolta alla sua stagione, è il piccolo Faraone. L'italo-egiziano, nonostante l'età, ha già dimostrato in più occasioni di non temere avversari di livello, grazie a doti atletiche e tecniche fuori dal comune. Il suo ruolo ideale è quello di seconda punta ma, con un adattamento mirato, Stephan potrebbe diventare un grandioso trequartista: chissà che ciò non possa avvenire direttamente dal San Paolo.


