Ibra, Allegri sa come si fa: lo avevi detto proprio tu. Tutte le frasi con cui Zlatan ha elogiato Max quest'anno
La lite tra Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri, rivelata questa mattina dal Corriere della Sera (CLICCA QUI per leggere i dettagli), ci dà modo di ripercorrere le frasi con cui lo svedese ha accolto il tecnico livornese da allenatore del Milan in questa stagione.
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"Il suo primo trofeo glielo ho fatto vincere io. In quel Milan erano tutti campioni, la cosa difficile era mandarli in panchina. Lui era molto bravo a gestire. Adesso è diverso, ci sono meno ego da fuoriclasse. E Allegri ha fatto il suo percorso, ha già vinto tanto, sa come si fa. Il club ha preso un allenatore che dà equilibrio e stabilità. Ha portato quello che mancava, esperienza.
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Allegri l’ho avuto anch’io come allenatore. Lui è molto bravo nel relazionarsi coi calciatori, nella gestione del gruppo, cosa che fa in modo fantastico. Allegri ha vinto già dei trofei in questo club, e si era dimostrato già bravo quando mi allenava. Ha carattere, pure perché non era facile quando giocavo io, visto che c'erano altri giocatori con tanto carattere come Seedorf o Cassano. Noi non avevamo paura di dire le cose, ma Allegri doveva pensare al meglio per il gruppo, non al singolo. Doveva pensare a fare il meglio per la squadra, ma lo fece benissimo, e lo sta trasmettendo alla squadra anche oggi. I giocatori di allora erano diversi rispetto a quelli di oggi. Magari quelli attuali hanno un po' meno di carattere, a lui piacerebbe averne.
Lavorare con Allegri è facile. Ha esperienza, è stato in grandissimi club. È un vincente, ed essere al Milan non è per tutti. Lui capisce cosa significa essere al Milan, quindi deve solo farlo capire ai giocatori. Tranne a Modric. A Modric non devi spiegare nulla. Poi abbiamo in squadra anche Rabiot che è per me di un altro livello. È strano perché in squadra abbiamo Maignan, Nkunku che è arrivato quest'anno, e Rabiot. Io ho giocato con loro che avevano 17 anni al Psg, e oggi sono tutti qui al Milan".






