L'addio di Furlani cambia il destino di Tare al Milan? La situazione
Il focus è solo sulla gara di domani sera contro il Cagliari, decisiva per la qualificazione alla prossima Champions League, ma poi da lunedì il Milan entrerà in una nuova dimensione perchè Gerry Cardinale, atteso a San Siro per la partita contro i sardi, è al lavoro per un deciso riassesto societario. Al suo fianco in questa missione c'è Massimo Calvelli, entrato a luglio 2025 in RedBird e ora sempre più coinvolto nelle vicende del Diavolo.
FURLANI VERSO L'ADDIO
A riferirlo è questa mattina Tuttosport che spiega che, rispetto a qualche settimana fa, gli scenari in casa rossonera sembrano essere cambiati: Giorgio Furlani è infatti destinato a salutare e lo farà probabilmente già dopo la gara di domani sera contro il Cagliari. Da capire se sarà lui a fare un passo indietro o se verrà mandato via da Cardinale, ma il suo addio è ormai scritto, tanto che Calvelli è già alla ricerca di un nuovo amministratore delegato (i nomi sul tavolo sono quelli di Galliani, Carnevali e Fenucci, ma occhio anche a possibili soluzioni straniere).
TARE RESTA AL MILAN?
Un'altra posizione in bilico è quella del direttore sportivo Igli Tare, ma rispetto a qualche giorno fa ci sono meno certezze, soprattutto se Furlani, con cui è in rotta, lascerà effettivamente il Milan. Nelle recenti interviste rilasciate da Gerry Cardinale, il patron rossonero ha criticato il modo in cui sono stati investiti i soldi sul mercato, ma è noto che alcuni acquisti sono passati sopra la testa del dirigente albanese che ha avuto comunque il merito di portare in rossonero Luka Modric. Nell'ultima settimana, inoltre, sia Max Allegri che Mike Maignan si sono spesi in suo favore: per quanto riguarda il portiere francese, il quotidiano torinese rivela che negli spogliatoi di Marassi, dopo la vittoria per 2-1 contro il Genoa, il capitano milanista avrebbe chiesto a Tare di rimanere.






