Tre gol sotto il codino. Un francese e uno svedese...
Francesco Specchia
Il killer delle difese avversarie, lo spietato cannibale, l'elisir di lunga vita c'è. Filippo Inzaghi ha fame e ha ripreso laddove aveva lasciato, dal gol. Abbuffata di gol, sei in una sola partitella. Il primo amore non si scorda mai… Il ginocchio sinistro è ok, così come il polpaccio. 3 gol sotto il codino. Mancano solo tre segnature per raggiungere i 318 in Serie A. Il penultimo Pallone d'Oro tricolore (1993) Roberto Baggio è nel mirino del cecchino di Piacenza. E' ancora presto per vederlo in campo, i dieci mesi di stop si fanno sentire ma allo stesso tempo agitano il bomber, caricandolo ed elettrizzandolo a mille. Dall'attacco alla difesa, da un italiano a un francese. Pian piano l'emergenza infortunati rientra.
Philppe Mexes è pienamente recuperato ma non verrà convocato. In difesa il tecnico Massimiliano Allegri ha abbondanza di scelte tanto è vero che può permettersi di fare turn over. Antonini, Bonera, Zambrotta si sono alternati nelle prime due partite di campionato più la trasferta di Barcellona. C'è spazio per tutti. Lo spazio esclusivo lo avrebbe invece Zlatan Ibrahimovic. Anche lo svedese sta ritrovando la via del campo. Il numero 11 potrebbe già rientare contro il Cesena vista la scarsa vena realizzativa dimostrata da Pato e Cassano a Napoli. Il bomber è solito iniziare subito forte. L'anno scorso trascinatore fino all'infortunio di fine campionato. Lo stesso è accaduto quest'anno, cinque gol nelle prime cinque uscite estive, più il gol alla prima a San Siro.


