Un barlume di luce nelle tenebre
Pietro Mazzara
Doveva essere la partita nella quale dimostrare di avere gli attributi, lo si è visto solo in chi ha avuto veramente fame come Stephan El Shaarawy e Pippo Inzaghi che hanno provato a dare la scossa a un Milan abulico che solo con una frustata del piccolo Faraone è riuscito a bucare l’ottima retroguardia dell’Udinese che non ha rubato nulla e che, forse, avrebbe meritato qualcosa di più, soprattutto per le occasioni avute nel finale dove Abbiati si è riscattato della papera in stile Dida con la quale ha regalato il gol del vantaggio a Di Natale. Le troppe assenze hanno snaturato in maniera importante il progetto originario di Massimiliano Allegri che, ancora una volta, ha ritardato terribilmente i cambi e continuando a insistere su giocatori, per la pochezza in panchina, come Nocerino che, forse, si trovano in dimensioni forse superiori alla loro caratura.
Il pareggio va benissimo ai rossoneri che sono apparsi lenti, abulici e senza un’idea che fosse una su cosa volesse dire impostare un gioco organizzato. Troppa improvvisazione ha portato al punticino che permette al Milan di smuoversi leggermente dal fondo della classifica ma non in maniera tale da poter dire di essere uscito dal periodo nero che lo ha colpito dove l’ultima vittoria in gare ufficiali alla finale di Supercoppa di Lega contro l’Inter ma quello, obiettivamente, era un altro Milan.
Forse aveva ragione Clarence Seedorf a dire che i ricambi avevano poca qualità ma undici infortuni non sono una cosa da nulla ma, al tempo stesso, chi ha la coccarda tricolore sul petto deve giocare in maniera nettamente diversa anche perché, adesso, viene il difficile ovvero risalire la china e già sabato con il Cesena la musica dovrà cambiare e anche il ritmo della stessa perché gli altri suonano a velocità doppia.
Infine grande gioia per il gol di Stephan El Shaarawy. Il piccolo faraone ha dimostrato di essere un giocatore da Milan e il suo primo gol alla scala del calcio ha riempito di gioia tutti coloro che hanno puntato su di lui, Galliani in primis. Un barlume di luce che ha squarciato le tenebre.


