Moretto: "Rangnick in stand-by. Ci sono delle garanzie che chiede che cozzano con alcune vedute del Milan"
Nel corso del consueto appuntamento con il video aggiornamento sul canale YouTube di Fabrizio Romano, Matteo Moretto ha parlato di Milan soffermandosi sulla questione legata al possibile arrivo in rossonero di Ralf Rangnick come direttore tecnico e non solo:
"Il Milan è l'unico club senza direttore sportivo, senza amministratore delegato e senza tanti altri ruoli. Siamo al 4 di giugno, è legittimo che si arrivi a una decisione quanto prima, anche perché c'è una stagione nuova da prepare. Cardinale e Ibrahimovic sono a lavoro per cercare di scegliere la miglior strada ed opzione per il Milan. Ti dò due notizie: Rangnick, verificando ulteriormente con le nostre fonti, non ha ancora deciso. È vero che il Milan gli ha fatto una proposta, ma ci sono delle garanzie che il tedesco chiede, delle vedute che in certi punti cozzano con alcune del Milan. BIsognerà capire se le parti si troveranno. Mi dicono che la scelta non è stata ancora presa e i prossimi giorni saranno decisivi. Il futuro di Rangnick è ancora incerto. Mi dicono che la Federazione austriaca sta cercando di fare di tutto per trattenerlo. Nella scelta di Rangnick avrà anche un certo peso la compagna del tedesco, perché dovranno anche capire che tipo di vita vivere. Ad oggi la vedo in stand-by la sua posizione, vediamo se si potrà sbloccare.
Per quanto riguarda gli allenatori, continuano colloqui e contatti. C'è stato un contatto diretto, ulteriore, con Pochettino, che resiste come possibile allenatore. Ci sarà un contatto con Jaissle, anche se è una pista un po' complicata. Planes resiste e vedremo se nei prossimi giorni si sbloccheranno queste situazioni. Il Milan deve trovare armonia e bisognerà trovarla anche nelle scelte e nella volontà. Siamo al 4 di giugno. Credo che Ibra nel weekend parta per l'America, per il Mondiale, dove farà anche da ambasciatore commerciale per il Milan".






