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I prossimi scenari di un Milan incerottato

autore
Antonio Vitiello
Fonte: di Piero Vitiello per Sportitalia
venerdì 23 settembre 2011, 08:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
23.09.2011 08:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

A guardare il bicchiere mezzo pieno, non sempre si spiega la realtà dei fatti, ma almeno non ci si lascia travolgere dal pessimismo che sarebbe più che lecito, dopo tre giornate, due punti in classifica, quattro gol fatti e sei subiti. E così, pensare che in testa nessuno sia andato in fuga e che tutto sommato quello con l’Udinese è un punto guadagnato e non un’occasione persa, potrebbe servire a Massimiliano Allegri per programmare con più tranquillità il prossimo trittico di partite, che avrà la Juventus come culmine. In mezzo, ci saranno Cesena e Viktoria Plzen, entrambe a San Siro, entrambe, sulla carta, abbordabilissime per i campioni d’Italia che tuttavia, al momento, non possono sottovalutare davvero nessuno. Troppo fragile una retroguardia in cui tutti sbagliano a turno - Abbiati l’ultimo in ordine di tempo. E come se non bastassero gli infortunati a cui si erano aggiunti Bonera e Antonini, in attacco il problema muscolare accusato da Pato ha ridotto ulteriormente le possibilità di scelta a disposizione del tecnico rossonero che, per sabato, non recupererà nemmeno Ibrahimovic, Robinho e Boateng, trovandosi costretto a dare nuovamente fiducia dal primo minuto a Cassano: probabile riserva a inizio anno, oggi titolare inamovibile.

Poi, ci sono gli altri due: le uniche note liete del turno infrasettimanale; quel Pippo Inzaghi - entrato forse troppo tardi - ma in tempo utile a regalare a San Siro emozioni e la solita grinta da 19enne; e l’altro, che 19enne lo sarà solo a fine ottobre, ma capace di rimettere le cose a posto per il Milan, alla seconda apparizione in rossonero. Che Stephan El Shaarawi fosse un predestinato lo dicevano in molti: che potesse diventare decisivo in poche settimane - peraltro dopo una preparazione estiva a singhiozzo a causa di un infortunio - non era preventivabile. In una squadra che non vince da inizio agosto - supercoppa contro l’Inter -e falcidiata da una dozzina di infortuni, una maglia da titolare per il Faraone, al momento, è ipotizzabile. Peccato, mercoledì prossimo, non poter esordire in Champions, visto che né El Sharaawi né Inzaghi sono inseriti in lista. E Allegri, ancora una volta, potrebbe avere a disposizione il solo Cassano.

Fonte: di Piero Vitiello per Sportitalia

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