Romano sul futuro di Modric: "Non possiamo escludere un suo ruolo nel Milan 2026/27"
Nel corso del consueto appuntamento con il video aggiornamento sul suo canale YouTube, Fabrizio Romano ha fatto il punto sul calciomercato del Milan, soffermandosi in modo particolare sull'addio di un talento del settore giovanile rossonero e sul futuro di Luka Modric.
Su Luka Modric
"Luka Modric continua a incantare. Personalmente per me è più di un grande giocatore, più di un Pallone d'Oro, di una leggenda. Si capirà il suo valore negli anni, anche perché Modric è una leggenda che durerà nei millenni. Luka Modric oggi è ancora impegnato con la sua Croazia, con la quale è diventato l'assist man più anziano nella storia dei Mondiali, continua a fare la storia, ma in merito al suo futuro in molti ci chiedete: cosa succederà, cosa farà con il Milan? Sicuramente Modric non deciderà oggi o domani, perché vuole pensare solo ed esclusivamente al Mondiale. Dopo il Mondiale prenderà una decisione, ritiro o continuare a giocare. Modric era convinto al 100% di restare al Milan per giocare la Champions League, poi il finale clamoroso che ha portato il Milan fuori dalla Champions ha ribaltato tutto l'intero Milan. È andato via Max Allegri, e il rapporto tra i due era fantastico. È andato via Igli Tare, il direttore che l'ha voluto portare al Milan. Quindi chiaramente Modric si è trovato un po' perso rispetto ai riferimenti che aveva prima, ma quello che non si è perso è l'amore di Luka Modric per il Milan, anche senza Champions. Un anno fa aveva scelto il Milan proprio perché storicamente tifoso rossonero. Posso dirvi che nonostante tanti cambiamenti Modric non ha smesso di pensare al Milan e non ha abbandonato l'idea di giocare un'altra stagione in rossonero. Al momento non è una scelta fatta, ma posso dirvi che nelle sue valutazioni sta tenendo una porticina aperta. Dipenderà dal tipo di proposte, dalla sua volontà, ma non possiamo ancora escludere un suo ruolo nel Milan 2026/27".
Alessandro Longoni al PSG
"Alessandro Longoni, portiere di proprietà del Milan, a scadenza di contratto in cui ha fatto la differenza questo vuoto di potere durato qualche settimana. Adesso non è più così ma in questo periodo il Milan non ha avuto la possibilità di rilanciare gli assalti stranieri per Longoni. Ci avevano fatti dei pensieri diverse squadre all'estero, ma a vincere la corsa è il PSG, che prende un altro portiere a zero dopo Donnarumma a zero dal Milan. Longoni è un portiere di potenziale, talento, ma è fatta. Sarà il terzo portiere del PSG, e questa è la scelta del club perché Renato Marin andrà giocare in prestito".


