In arrivo il secondo colpo di mercato del Milan. Cardinale: 4 anni assurdi non si dimenticano facilmente
La firma di Gonçalo Ramos con il Milan a cifre da capogiro ha scosso un’estate pesantissima. L’acquisto del portoghese a 75 milioni di euro ha dato il via ufficialmente al mercato rossonero, e ha avuto anche l’effetto di spostare l’attenzione dei tifosi dalla protesta per l’ennesimo anno fallimentare alla campagna di rafforzamento. Una mossa che nell’immediato potrebbe pagare, ma i bilanci definitivi è giusto farli al termine della sessione estiva, quando ci sarà un quadro generale delle entrate e delle uscite. Anche se gli spifferi che arrivano dalle sedi del mercato sono incoraggianti. Ancora non è chiaro come sia stato attuato questo cambio di rotta, ma pare proprio che il Milan in questo mercato spenderà cifre importanti. Oltre a Ramos, infatti, è in arrivo in questi giorni un grosso investimento sul difensore, sempre sotto richiesta di Ruben Amorim. Si parla di cifre molto alte per il centrale, e questo lascia immaginare che sarà un nome importante.
MOSSE SUL MERCATO DEL MILAN
La cosa buona è che, per una volta, le idee e le scelte dell’allenatore saranno al centro di tutto. Un errore commesso troppe volte in passato. Quante volte abbiamo sentito che il mercato era stato fatto a prescindere dalla filosofia di gioco di un tecnico? Era accaduto con l’ultimo Pioli, con Fonseca e Conceicao, e anche con Allegri, costretto a modificare lo schieramento a causa di acquisti diversi dalle richieste, come Nkunku preso a 40 milioni quando serviva una punta alla Giroud.
Altra cosa, per una volta il Milan ha cominciato dal colpo in attacco. Ogni anno i rossoneri hanno preso la punta con i saldi di fine agosto, stavolta invece si è fatto il processo inverso. E chissà che sia la volta buona.
Altro aspetto, senza Furlani e Tare, le responsabilità di tutto saranno solo di Gerry Cardinale, nel bene e nel male. Questa volta vuole prendere le decisioni in prima persona, senza delegare, dunque non avrà più parafulmini, sarà lui il responsabile del mercato e della prossima stagione.
SCETTICISMO SULLA PROPRIETA' MILAN
Il manager americano resta ancora nel mirino dei tifosi. Giustamente quattro anni fallimentari, specialmente gli ultimi due, non si possono cancellare con un paio di buoni acquisti. Serve molto di più. Servono prove concrete sul mercato, servono rissultati e vittorie durante la stagione, e soprattutto dare più ascolto al tifoso, trattato sempre più come un cliente. Se davvero c’è stata un’inversione di tendenza lo vedremo nelle prossime settimane. Ma Cardinale si ricordi che il credito nei suoi confronti, da parte del popolo rossonero, è terminato ormai da due anni abbondanti.


