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Cardinale, 100 milioni messi sul tavolo per il nuovo Milan. Ma la linea si traccia molto più avantiTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 19:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

Cardinale, 100 milioni messi sul tavolo per il nuovo Milan. Ma la linea si traccia molto più avanti

Dopo un mese tra caos societario e incertezze, i rossoneri hanno cambiato passo con acquisti importanti condivisi con l'allenatore. Un segnale incoraggiante, ma il giudizio su Cardinale e sul nuovo corso è rimandato a fine anno

Dopo Gonçalo Ramos (74 milioni di euro) e Mario Gila (27 milioni di euro) quando siamo al 7 di luglio fa quasi strano pensare che il Milan è rimasto senza allenatore e dirigenza per quasi un mese. Una contraddizione che testimonia come gli ultimi anni del club rossonero siano stati decisamente particolari e fuori dal comune, tra rivoluzioni, litigi e situazioni al limite a tutti i livelli. Cento milioni messi subito sul tavolo sono comunque difficili da ignorare.

Ora sembra, e sottolineiamo “sembra”, che la direzione intrapresa sia quella auspicata da tutti. Un allenatore scelto senza riserve da chi decide e calciatori importanti (sulla carta) presi su indicazione dell’allenatore: attaccante e difensore titolare dovrebbero garantire freschezza e qualità nella spina dorsale del nuovo Milan.

C’è però ancora un mondo di cose da fare, anche se il tutto si può ridurre ad una cosa: per riportare il sereno tra il club e la tifoseria - globale, non solo quella di San Siro - c’è bisogno di una stagione fatta come si deve dall’inizio alla fine. Che non vuol dire vincere necessariamente e obbligatoriamente qualcosa, ma comunque essere nelle migliori condizioni possibili per competere al massimo delle proprie potenzialità. E soprattutto, averle queste potenzialità. Cardinale sembra averlo capito e il cambio di rotta sul mercato sembra testimoniarlo: il modus operandi è stato completamente ribaltato. Di certo il Milan non avrà fondi infiniti, arriveranno anche le cessioni, ma per ora sono stati spesi circa 100 milioni per il cartellino di due calciatori decisamente graditi all’allenatore.

Ci sarà altro da fare sul mercato tra entrate ed uscite, ma attualmente c’è un’inerzia decisamente positiva. Impossibile anche pensarlo solo un mese fa, eppure eccoci qua. Ma bisogna avere la consapevolezza che l’umore generale è sempre mutevole e non bisogna mai adagiarsi sugli allori. I più ottimisti parlano di giudicare Cardinale e il suo Milan al termine della campagna acquisti. Ci permettiamo di dire che no, la linea va tirata al termine della prossima stagione: negli ultimi anni ci si è scottati troppo e troppo di continuo per abbassare la guardia e mollare la presa.

Quel che è certo è che il popolo rossonero non è né ingrato e né in malafede - a differenza di alcuni personaggi. Quando le cose vengono fatte bene, e soprattutto vengono mantenute a lungo, il tifoso milanista dà sempre qualcosa in cambio. Dopo un inizio quasi aberrante ora c’è una fase più serena: sarà importante rimanere tutti ai propri posti quando il mare sarà in tempesta. Durante una stagione succede più volte ed è lì che l’unità d’intenti e la chiarezza di un progetto fanno la differenza. Nel frattempo ci si può “godere” qualche giorno di sereno senza doversi avvelenare com’è successo fino a qualche settimana fa. Ma senza abbassare la guardia.