Diawara, un colpo per presente e futuro: fisico, personalità e margini di crescita
Un colpo quasi a sorpresa, che non è soltanto un investimento per il futuro. L'arrivo di Sankhoun Diawara racconta la volontà del Milan di anticipare il mercato su uno dei difensori più interessanti della nuova generazione francese. Il centrale classe 2005 sbarcherà in rossonero con l'obiettivo di lavorare fin da subito agli ordini di Ruben Amorim, un segnale che conferma come il club creda nelle sue qualità e nei suoi margini di crescita.
LE CARATTERISTICHE DI DIAWARA
Stamattina Tuttosport offre un ritratto su di lui. Alto 190 centimetri, mancino naturale, Diawara è un difensore moderno. La struttura fisica gli permette di dominare nel gioco aereo e nei duelli individuali, ma la sua caratteristica più interessante è la serenità nella gestione del pallone. Cresciuto nel settore giovanile del Troyes, è stato formato in un sistema che privilegia l'uscita dal basso e la costruzione dell'azione, aspetti fondamentali anche nel calcio di Amorim.
Nel 3-4-2-1 del tecnico portoghese i difensori sono chiamati a partecipare attivamente alla manovra e a difendere molti metri di campo alle proprie spalle. Per questo motivo non basta essere forti nell'uno contro uno: servono letture, personalità e qualità tecnica. Diawara possiede queste basi e il Milan ritiene che possano essere ulteriormente sviluppate in un contesto di alto livello.
COME POTREBBE ESSERE UTILIZZATO
La sua posizione naturale è quella di braccetto sinistro, ruolo nel quale può sfruttare il piede mancino per dare ampiezza alla costruzione e accompagnare l'azione. Non è escluso, però, che Amorim lo provi anche da centrale della difesa a tre, una soluzione che richiede maggiore capacità di comando del reparto e attenzione nelle coperture preventive. La duttilità rappresenta uno degli aspetti che hanno convinto la dirigenza rossonera a puntare su di lui.
Naturalmente servirà tempo. Diawara arriva da una sola stagione da protagonista in Ligue 2 e dovrà confrontarsi con ritmi, intensità e qualità completamente diversi rispetto al campionato francese. L'ambientamento sarà una parte fondamentale del suo percorso, ma il Milan è convinto di avere acquistato un profilo dal potenziale elevato a costi contenuti.
La sensazione è che i rossoneri abbiano scelto di muoversi in anticipo, prima che la valutazione del giocatore potesse crescere ulteriormente. Ora toccherà al campo dire se la scommessa sarà vinta. Amorim avrà il compito di plasmarlo, mentre Diawara dovrà dimostrare di poter trasformare le qualità intraviste al Troyes in certezze anche in Serie A.


