Segnali incoraggianti, ma il tema non cambia: Cardinale, serve intervenire sul mercato!
Ieri pomeriggio, a Breslavia, il Milan di Amorim è sceso in campo per affrontare il Manchester United nell'ultima amichevole estiva prima dell'inizio del campionato. Vista la brutta sconfitta arrivata nella partita precedente per mano del Chelsea, i rossoneri avevano il compito di dare dei segnali incoraggianti e dimostrare che quella sconfitta fosse un incidente di percorso. Dopo 1 minuto, subito il gol dell'1-0, le cose sembravano poter andare per il peggio ma con lo svilupparsi della partita, la squadra di Amorim ha preso in mano il pallino del gioco e ha ribaltato due volte il risultato, terminando con il definitivo 4-2.
BENE IL GIOCO, MA MANCA QUALCOSA
Nonostante mancassero ancora parecchi titolari, gli 11 schierati dall'inizio hanno dimostrato di lavorare tutti nella stessa direzione, di avere la stessa idea di gioco e di provare a sviluppare la partita in una determinata maniera. Chiaramente c'è ancora tantissimo lavoro da fare, ancora troppi gli errori difensivi, soprattutto quelli personali e qualche situazione di squadra da correggere per evitare di essere vulnerabili nella propria metà campo, ma la mano dell'allenatore inizia ad intravedersi. Prima della partita, in settimana, Amorim e Cardinale si sono incontrati personalmente e hanno fatto il punto sul mercato, individuando esuberi e conferme per la prossima stagione. Oltre ai nomi già individuati nelle scorse settimane (Estupinian, Terraciano e Gimenez) gli esuberi emersi dal summit sono stati Odogu, Tomori e Fofana che per il Milan sono fuori progetto e dunque liberi di trovarsi un'altra soluzione, e inoltre, un po' a sorpresa, anche Christopher Nkunku.
CARDINALE, ECCO COSA SERVE PER COMPLETARE LA ROSA
Analizzando quanto emerso, vien da sé che Cardinale dovrà per forza di cose intervenire sul mercato in entrata per sopperire all'esclusione dal progetto dei giocatori sopra citati. E allora servirà sicuramente un difensore centrale che prenda il posto di Tomori e che possa entrar da subito nelle rotazioni del reparto difensivo, che a quel punto sarebbe completo con Gila, Gabbia, Pavlovic, De Winter, Diawara e il nuovo acquisto. Servirà poi un esterno sinistro in caso di cessione di Estupinian, cessione che però ad oggi potrebbe anche non arrivare. Il reparto di centrocampo potrebbe anche rimanere così, con la valorizzazione di Jashari, le conferme di Modric e Rabiot e Musah e Ricci che possono benissimo completare la batteria. In avanti non dovrebbero esserci movimenti, Gonçalo Ramos sarà affiancato dal giovane Camarda come primo cambio, mentre sulla trequarti la situazione è la seguente: Pulisic è uno dei due titolari inamovibili, Leao potrebbe essere l'altro ma il Milan spera fino all'ultimo di cedere il giocatore e monetizzare. Ci sono poi Loftus-Cheek, molto apprezzato da Amorim, Cissè, che è un giovane che potrebbe anche trovare parecchio spazio durante l'anno, e Saelemaekers che, per stessa ammissione del tecnico portoghese, verrà impiegato in questo ruolo. A questo punto, a livello numerico, il reparto potrebbe definirsi completo, ma la sensazione è che un nome importante sulla trequarti debba entrare per perfezionare la rosa.


