Amorim scherza con i giornalisti inglesi: "Senza di me, conferenze stampa più noiose"
Sebbene sia rimasto sulla panchina dello United solo 14 mesi, Ruben Amorim ha lasciato un ricordo incredibilmente divisivo nel mondo Red Devils. C'è chi lo apprezzava, e lo apprezza, per il suo essere schietto, diretto, con idee forti e con il bene del club sempre in mente. E c'è anche chi non riusciva più a vederlo per il suo essere integralista e per la situazione che si era venuta a creare con Rashford e Mainoo. La reunion di ieri è stata comunque piacevole e senza nessun tipo di negatività. Le squadre in campo sono state molto corrette, i tifosi hanno assistito ad una partita divertente e Amorim ha salutato con serenità i suoi ex calciatori.
Amorim scherza con i giornalisti inglesi: "Senza di me le conferenze sono più noiose"
Il tecnico nel Milan, che nel post partita era evidentemente contento e rasserenato per la prova positiva offerta dalla sua squadra, nella pancia dello stadio polacco si è intrattenuto anche con alcuni giornalisti che lo seguivano da vicino nel suo periodo allo United. Simon Stone, giornalista della BBC, ha fermato Amorim per un saluto affettuoso. Il coach gli ha chiesto ridendo se gli mancasse, con il collega inglese che ha risposto ridendo: "Ci mancano le tue conferenze stampa". "Ora sono più noiose, eh?", ha concluso prontamente Amorim, non trattenendo la risata. Il tecnico portoghese, quando sedeva sulla panchina dei Red Devils, ha "regalato" diversi titoli per la sua schiettezza durante le varie conferenze stampa.Amorim e le conferenze storiche con il Man United
La più emblematica è probabilmente quella del gennaio 2025, quando Amorim parlò dell'insoddisfazione verso Rashford senza mezzi termini: "È sempre per la stessa ragione (che non viene convocato, ndr): gli allenamenti, il modo in cui penso che un calciatore debba comportarsi nella vita. Si tratta di ogni giorno, ogni dettaglio. Se le cose non cambiano, io non cambierò. Si nota che in panchina ci manca un po' di velocità. Ma preferirei mettere Vital (allenatore dei portieri di Amorim, ndr) prima di un giocatore che non dà il massimo ogni giorno".Articoli correlati
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