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ESCLUSIVA MN - Serafini: "Manca la cattiveria. Ecco tutti gli errori di questo Milan..."

autore
Vincenzo Vasta
per Milannews.it
lunedì 3 ottobre 2011, 19:30Esclusive MN
autore Vincenzo Vasta
03.10.2011 19:30Esclusive MN
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Dopo la disfatta contro la Juventus, la redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva il noto giornalista di Mediaset Luca Serafini. Con lui, opinionista per Telenova e Milan Channel, nonchè nostro editorialista, abbiamo analizzato i diversi temi che questo match ci ha lasciato in eredità.

Il Milan esce con le ossa rotte dallo Juventus Stadium. Il primo dato che salta all’occhio è il secondo scontro diretto perso, dopo il match con il Napoli. Che differenze possono trovarsi rispetto all’anno scorso?
“Credo che l’anno scorso, abbiamo fatto bene negli scontri diretti perché eravamo in ottimi momenti di forma. Con il Napoli avevamo fatto sei punti, con la Juventus invece 3. Non c’è stata la giusta cattiveria ieri. Mi ha stupito positivamente le novità tattiche di Conte che ha messo un centrocampista in più e lì abbiamo sofferto. Poi la Juventus ha messo in campo rabbia, corsa e volontà”.

Entrando nel dettaglio della gara, il Milan sembrava davvero fuori condizione. Errori nella preparazione atletica o colpa dei tanti infortuni?
“Penso che ci siano diverse ragioni. Non sono alibi ma spiegazioni. Intanto la preparazione era stata tarata per la Supercoppa Italiana, i rossoneri hanno sempre fatto così anche negli scorsi anni. Il calendario però, ci ha presentato subito squadre importanti e al completo. L’altra ragione riguarda il turn over. Allegri non ha potuto disporre di tutta la rosa, anche se pare che alcuni giocatori come Inzaghi, Yepes e lo stesso El Shaarawy non sono tanto considerati da Allegri”.

Il reparto sotto accusa, sembra essere quello di centrocampo, forse vera causa dei tanti gol subiti. Sei d’accordo?
“Il discorso principale legato al centrocampo è quello delle assenze di tre titolari dello scorso anno, come Gattuso, Ambrosini e Flamini. Nocerino deve crescere ancora e soprattutto deve giocare con più intensità. Aquilani non può essere bocciato anche perché ha iniziato molto bene. Ho l’impressione però, che Allegri si fidi di 12-13 giocatori nelle situazioni d’emergenza”.

Nel turbinio delle polemiche è finito anche Massimiliano Allegri. Quali le sue colpe?
“La prima colpa, potrebbe essere quella di aver rinunciato ad una fonte di gioco, che era rappresentata da Abate. Con Bonera, che ha caratteristiche completamente diverse, è chiaro che non sostituisci bene Ignazio. Dall’altra parte Zambrotta non sale più come un tempo e quindi hai quattro uomini praticamente bloccati dietro. A centrocampo, con van Bommel e Nocerino, non ci sono collegamenti, per questo sarebbe importante uno come Robinho ad esempio. Cassano ed Ibra ieri hanno provato a prendere il pallone bassi, ma comunque sono due attaccanti che stanno fissi in avanti. Non mi piace la gestione delle situazioni di emergenza. Se Thiago Silva vomita nel pomeriggio della partita col Napoli, non deve giocare, lo stesso vale per Boateng ieri, che si è mostrato nervoso e fuori condizione. Se non stanno bene, inutile fare giocare sempre gli stessi calciatori”.

Ora c’è la sosta, come il Milan può riprendersi il ruolo di protagonista in questo campionato?
“Allegri è stato molto chiaro, bisogna ritrovare il gioco e la giusta cattiveria. La partita di ieri, non era importante solo per la Juventus ma anche per il Milan. La sosta servirà per continuare la preparazione, per riposare e per recuperare qualche giocatore. Dopo ci aspettano tre partite che bisogna assolutamente vincere”.

per Milannews.it

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