Non solo Moreira, un altro ‘nuovo acquisto’ ha cambiato la partita: bentornato Chris Pulisic!
Il giorno dopo, metabolizzato il pareggio ed analizzati aspetti negativi e positivi della prestazione dei rossoneri nel match di ieri sera, rimangono scolpite le due meraviglie del nuovo arrivato Diego Moreira che, non solo ha portato un punto in classifica ai rossoneri che a fine primo tempo sembrava insperato, ma ha dato soprattutto un segnale a tifosi, addetti ai lavori e al mister sul fatto che la fascia sinistra quest'anno deve essere cosa sua. Ma non è di Moreira che vogliamo parlare in questo prezzo, bensì di un altro "nuovo acquisto" che ha cambiato a sua volta la partita con il suo ingresso in campo e che tutti sperano possa essere stato solo l'inizio del ritorno di uno dei giocatori che l'anno scorso, nella prima parte di stagione, era tra i migliori d'Europa: Christian Pulisic.
IL CAMPO HA PARLATO: BENTORNATO CHRISTIAN PULISIC
A fine primo tempo non c'era un tifoso rossonero che non si augurasse l'ingresso in campo del numero 11, fino a quel momento a secco di minuti in questo nuovo campionato. Amorim era stato chiaro, Pulisic aveva fame e voglia di tornare a giocare e di dimostrare al tecnico la sua decisività nella trequarti avversaria. Facilitato da un primo tempo disastroso di Loftus-Cheek, l'americano è stato subito inserito ad inizio secondo tempo, momento che coincide proprio con il totale cambio di prestazione della squadra. Intensità, movimenti tra le linee a ricevere il pallone, qualità delle giocate, inserimenti, pericolosità, conclusioni in porta, tutte cose portate in campo da Chris che, dopo 15 minuti, regala subito il primo assist stagionale per il gol del momentaneo 1-2 di Diego Moreira.
LA PRIMA DI TANTE, AMORIM: NON SI PUÒ GIOCARE SENZA PULISIC SULLA TREQUARTI
L'inizio stagione dell'americano non è stato semplice, partendo da quest'estate ci sono stati diversi rallentamenti: l'infortunio procuratosi con la nazionale durante il Mondiale, la botta presa in allenamento rivelata solo ieri in conferenza stampa da Amorim che lo ha fatto fermare, la continuità di Cisse li davanti e le prove tattiche del mister con Saelemaekers e Rabiot. Tutti fattori questi che hanno complicato la situazione dell'11 rossonero che, fino all'intervallo della quarta giornata, aveva totalizzato 0 minuti in Serie A. Il suo ingresso in campo però ha spazzato via tutto, proprio come un uragano americano che devasta tutto ciò che incontra sulla sua strada. Proprio per questo, dalla prossima partita, mister Amorim dovrà essere bravo a dargli continuità ed a inserire definitivamente dal primo minuto Pulisic nel motore offensivo rossonero. La differenza di prestazione della squadra con lui e senza di lui si è sentita, eccome se si è sentita, considerando inoltre che la condizione fisica non sarà sicuramente ancora delle migliori, il che, visto quanto fatto in campo, è solo un bene per il Milan e per i suoi tifosi.


