Milan, che guaio: Saelemaekers rischia oltre tre mesi di stop
Francesco Finulli
A poco meno di una settimana dallo stop in allenamento a Milanello, dopo il quale il Milan aveva tranquillizzato l'ambiente sottolineando che non c'erano lesioni alla caviglia, il club ha fatto degli esami più approfonditi su Alexis Saelemaekers. È emerso, come riporta il comunicato sul sito, che la caviglia destra del belga, operata nel 2024 a Roma per una frattura del malleolo, abbia perso la stabilità dopo il trauma durante la sessione di allenamento. Ora il belga rischia di essere operato e di stare ai box diversi mesi.
MILAN, SAELEMAEKERS VERSO L'OPERAZIONE
Nella nota diffusa ieri pomeriggio dal Milan, ancora non si fa riferimento a un'operazione chirurgica. Quello che scrive il club è: "Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato". Come appreso da MilanNews.it, però le valutazioni mediche dovrebbero portare quasi certamente Alexis Saelemaekers in sala operatoria. Una notizia, quest'ultima, che viene confermata anche dalla stampa questa mattina, in particolare dal Corriere dello Sport che sottolinea come sia lo stesso giocatore che spinge per l'operazione chirurgica in modo tale da risolvere la questione una volta per tutte.
MILAN, SAELEMAEKERS RISCHIA TRE MESI DI STOP
Con un'operazione chirurgica all'orizzonte, logicamente si allungano anche i tempi di recupero. La stima per un'operazione di questo tipo e relativo lavoro di rieducazione della caviglia si attesta attorno ai tre mesi o poco più. Non è poco. Sostanzialmente se l'intervento verrà confermato, come sembra, Ruben Amorim potrà contare su Alexis Saelemaekers solamente nel nuovo anno. L'obiettivo sarà ridare stabilità alla caviglia, persa dopo il trauma subito in allenamento che è andato a "risvegliare" l'operazione di un paio di anni fa. Si prevede un periodo in salita per il belga che, al suo rientro, dovrà lottare per ritrovare un posto in squadra che sembrava essere divenuto suo.


