Maignan: "Gesto non intenzionale. Il club e i miei compagni sanno che persona sono"
Francesco Finulli
Mike Maignan rompe il silenzio. Il portiere e capitano del Milan, espulso ieri sera al 27' di Bournemouth-Milan mentre la gara era sull'1-0 per i padroni di casa e concedendo contemporaneamente anche il rigore del raddoppio, ha parlato dell'episodio delle mani in faccia a Tyler Adams. Un messaggio diffuso nelle storie di Instagram, quello di Mike Maignan, che va a chiarire la sua posizione sull'accaduto e che si difende da chi lo ha accusato di non essere andato a parlare al termine della gara.
MILAN, IL MESSAGGIO DI MIKE MAIGNAN
Il messaggio di Mike Maignan dopo l'espulsione di Bournemouth: "Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo crearmi dello spazio nella mia zona. Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani spettatori che ci guardano.
Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte.
Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media".


