Vernazza: "Nell’altalena dei risultati, il Milan coltiva un’idea di calcio offensivo che potrebbe diventare premiante"
Enrico Ferrazzi
Sebastiano Vernazza ha commentato così il successo del Milan in casa dell'Udinese sulle pagine della Gazzetta dello Sport in edicola oggi: "Segnali di vita e di futuro da parte di Milan e Juve. L’una ha vinto a Udine e l’altra a Lecce, successi da valutare con cautela dato lo spessore degli avversari, sebbene il Lecce, prima della partita di ieri, fosse ameno due dalla Juve. Non bisogna però essere schizzinosi. La Juventus doveva archiviare la batosta contro la Lazio, il Milan riemergere dal naufragio contro il Bournemouth.
Ruben Amorim ha raggiunto Gian Piero Gasperini al terzo-quarto posto, un aggancio significativo, un gradino sopra il Como. Un salto non banale, tenuto conto che le battistrada Inter e Lazio non sono poi così lontane, quattro passi davanti. Nell’altalena dei risultati—gli euroscivoloni contro Benfica e Bournemouth suggeriscono prudenza di giudizio—, il Milan coltiva un’idea di calcio offensivo che, con i corretti pesi e contrappesi, potrebbe diventare premiante. La direzione di Amorim è stata chiara fin dall’inizio, dalla vittoria contro il Torino. L’allenatore portoghese esige aggressioni e ripartenze alte, verticalizzazioni. Non c’è stata continuità, però si capisce quale sia la meta".


