Galliani candidato alla presidenza FIGC? Garbo: "Sarebbe clamoroso"
Francesco Finulli
La situazione della FIGC è paradossale in questo momento, non proprio quello di cui aveva bisogno il calcio italiano dopo l'ennesima debacle Mondiale: la federazione è stata commissariata e come commissario è stato messo il Presidente eletto in giugno Giovanni Malagò. Il commissariamento è stato reso necessario proprio perchè Malagò non aveva tesseramento e dunque lo hanno fatto cadere, nonostante sia rimasto a capo come, di fatto, commissario di se stesso.
Nelle ultime ore si parla, in vista delle nuove elezioni FIGC, che potrebbe esserci della concorrenza pesante per Malagò che punterà a ricandidarsi: si tratta di Adriano Galliani, ex dirigente del Milan e del Monza, che rimane senza un impegno in questo momento. Di questa eventualità ne ha parlato su TMW Radio anche il giornalista Daniele Garbo: "Sarebbe clamoroso, perché vorrebbe dire che quella stessa lega che ha portato Malagò a diventare presidente sarebbe ora disposta a buttarlo a mare perché a quanto pare non ha rispettato alcune loro aspettative. Solo in Italia può accadere una cosa del genere e fa capire in che stato versa il nostro calcio".


