Pasotto: "Anche se Cardinale in questi mesi non ha badato a spese, il riscatto di Hutchinson è molto importante"
Antonello Gioia
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport aggiornando lo scenario sul futuro di Hutchinson, attaccante del Milan: "Il matrimonio tra Omari e Diavolo si è concretizzato perché ad Amorim serviva un trequartista mancino che potesse partire dalla destra, e in chiusura di mercato è emerso il suo profilo. Parlare di scommessa è sicuramente esagerato, ma di certo Hutchinson cercava un posto in cui rigenerarsi e ripartire dopo una parabola che stava tendendo un po' troppo verso il basso, lui che è stato l'ex prodigio dell’Arsenal, campione europeo con l’Inghilterra U21, l'acquisto più costoso nella storia dell'Ipswich e un investimento bello corposo da parte del Nottingham Forest (43,5 milioni). Club dove però non ha funzionato come sarebbe stato lecito attendersi.
Da qui il via libera a fine agosto per lasciarlo partire, a condizioni però non esattamente agevoli: prestito oneroso - 4 milioni - con diritto di riscatto fissato a (ben) oltre 40. Per le casse rossonere, anche se Cardinale in questi mesi non ha badato a spese quando riteneva che ne valesse la pena, si tratta con tutta evidenza di un esborso molto importante. Al limite della fattibilità, considerando anche le altre lacune da sistemare in rosa la prossima estate. Tradotto: per pensare di trattenere Omari a Milanello occorrerà che il diretto interessato produca meraviglie. Che torni a essere il golden boy di cui si parlava. Non sarà sufficiente una buona stagione: dovrà essere ottima. Vale comunque la pena provarci. In fondo vanno convinte "soltanto" due persone: chi, eventualmente, vorrà tenerlo in rosa e chi, eventualmente, premerà invio sul bonifico in partenza per Nottingham".


