Amorim e le parole di Cardinale: "Apprezzo molto il suo sostegno. Dobbiamo essere chiari con i tifosi: serve tempo"
Enrico Ferrazzi
Alla vigilia della sfida contro l'Inter, Ruben Amorim ha commentato in conferenza stampa a Milanello le parole di Gerry Cardinale nei suoi confronti e le differenze tra il derby di Milano e gli altri che ha vissuto in carriera:
Anche in Top Gun anche ci sono gli alti e bassi...
"Apprezzo davvero molto il sostegno di Cardinale. Sapevamo già - e chiunque qui ha la lucidità necessaria per comprenderlo - che non possiamo costruire fondamenta solide se dobbiamo convivere con questo tipo di problematiche nel bel mezzo della stagione. Ci vorrà del tempo, è inevitabile, ma allo stesso tempo vogliamo vincere ogni singola partita: quando non ci riusciremo, continueremo a sentirlo dentro, a farlo nostro con grande sofferenza. Sarà così per un po'. Abbiamo bisogno di tempo per far crescere e migliorare la squadra, e sappiamo che le cose belle richiedono tempo per trovare la quadra perfetta e colpire nel segno. Penso che sia una buona analogia e che abbia perfettamente senso, ma questo non cancella il dolore della sconfitta. Quello resta lì, brucia ancora, ma dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi, facendo capire loro che ci vorrà del tempo".
Che differenze sente tra questo derby e quelli di Manchester e di Lisbona?
"Penso che sia una partita speciale perché si gioca nella stessa città, e ieri abbiamo visto il progetto del nuovo stadio. È una rivalità unica, ma c'è anche un legame profondo: due grandi squadre nella stessa città che condividono l'impianto. Credo che non si possa trovare altrove un contesto del genere, è davvero speciale. Ma sfide di questo tipo... beh, se guardiamo alla cultura portoghese, la sensazione è la stessa: il senso di responsabilità per la vittoria, il trasporto dei tifosi sono molto simili. La cultura calcistica qui è più vicina a quella del Portogallo. In Inghilterra è leggermente diverso: c'è grande battaglia, ma lo spirito resta un po' più sportivo. Qui si avverte quella componente latina che respiriamo anche in Portogallo, quindi credo proprio che sarà una partita speciale".


