Ordine e il primo ko in campionato del Milan: "Calo fisico e scelte di mercato avventate"
Enrico Ferrazzi
Franco Ordine, sulle pagine de Il Giornale in edicola oggi, ha commentato così il momento del Milan dopo il primo ko in campionato contro il Bologna: "Sulla diagnosi sono tutti d’accordo: il Milan ha pagato, contro il Bologna, un crollo fisico maturato intorno all’ora di gioco, più la differenza di cifra tecnica e di brillantezza in materia di ricambi rispetto a quelli utilizzati da Palladino. E quest’ultimo dato è una conseguenza diretta del numero elevato tra infortunati (8 più Tomori all’intervallo fanno 9) e gli indisponibili (Gila, Moreira e Rabiot lasciati a riposo per precauzione in vista del derby di sabato sera).
Questi due dettagli, su tutti gli altri, rappresentano la chiave di lettura della prima sconfitta domestica e delle sue umilianti dimensioni: durante il finale della sfida, Amorim ha potuto far entrare Camarda in attacco e Comotto a centrocampo, due promesse provenienti dal settore giovanile, entrambi associati alla prima squadra col progetto di valorizzare il senso di appartenenza e l’interesse per il vivaio che era stato completamente cancellato da una serie di cessioni (Lontani al Parma, Liberali al Catanzaro gli esempi più noti e discussi). Questo significa in modo inequivocabile che il piano industriale preparato nell’estate in vista della stagione dal triplo impegno è stato sbagliato nei numeri (23 giocatori di cui 3 portieri) oltre che nell’assortimento mettendo addirittura fuori lista Tomori (poi reintegrato) per preferirgli Terracciano, Fofana a centrocampo e Nkunku in attacco che sarebbero serviti come il pane proprio col Bologna. E sono andati in prestito: per qualcuno addirittura c’è il contributo allo stipendio".


