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Maldini: "Io in dirigenza al Milan? Aspetto una chiamata"

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
martedì 11 ottobre 2011, 21:00Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
11.10.2011 21:00Primo Piano
Giacomo Morini
Giacomo Morini

All'arrivo allo stadio Adriatico di Pescara, dove sarà premiato per le sue presenze ultra-centenarie in Nazionale, Paolo Maldini ha affrontato diversi temi ai microfoni di "Skysport".
L'ex capitano rossonero è stato stuzzicato sul suo futuro che potrebbe essere rossonero come in Figc: "Sono due ambienti che mi hanno dato tanto entrambi, due esperienze fantastiche, non saprei scegliere fra una cosa e l'altra. Di sicuro c'è che io le mie fortune le ho fatte sul campo con il pallone, non con i numeri e la gestione, quindi mi vedo come uomo di campo, perchè è quello che so fare".
L'eterno numero 3 del diavolo sembra aspettare una chiamata da Adriano Galliani: "Adesso come adesso mi potete vedere a casa mia a curare le mie cose, non so dopo cosa farò. Io non mi chiedo perchè il Milan non mi chiami, sicuramente non sono io che devo propormi, loro conoscono bene le mie qualità, è un ambiente che mi conosce benissimo".


Una battuta anche su Zlatan Ibrahimovic ed i suoi presunti mal di pancia: "Io credo che Ibra non abbia nulla di particolare, semplicemente ha espresso delle riflessioni normali quando arrivi alla soglia dei 30 anni. Credo che ad un certo punto della carriera di un giocatore la Nazionale diventi difficile da gestire, magari può arrivare il punto in cui si metta da parte per concentrarsi sul club".
Infine una battuta sul momento del calcio italiano: "Io sono stato abituato a giocare in una squadra che imponeva il suo gioco, quindi credo che il futuro del calcio sia sempre quello, il possesso palla".
Aspetta una chiamata Paolo Maldini, il suo momento arriverà, la società saprà trovare un posto per una bandiera ed un uomo unico, che ha fatto la storia del Milan e continuerà a farla.

per Milannews.it

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