Amorim: "Non ditemi che la formazione titolare non era all'altezza per vincere la partita. Non siamo pronti"
Francesco Finulli
Una brutta figura del Milan in Europa League, la terza in quattro partite di questa competizione: i rossoneri hanno perso, meritatamente, contro il Ferencvaros a San Siro per 0-2. Una prestazione tra le peggiori di tutto l'anno come ha riconosciuto con il massimo dell'onesta anche Ruben Amorim, sempre molto chiaro a dire le cose come stanno. In conferenza stampa il tecnico rossonero si è lasciato andare su una valutazione generale dello stato attuale della squadra e della rosa. Un estratto delle sue dichiarazioni.
Ruben Amorim non le ha mandate a dire in conferenza stampa: "Troviamo le ragioni e troviamo le soluzioni per risolvere questo problema. Ma non sono io a dirlo, ma è in base ai risultati, perché qui posso dire quello che voglio. Dico che stiamo dimostrando di non essere pronti, che abbiamo ancora molto lavoro da fare e che ci serve tempo per allenarci, per cambiare la nostra mentalità. Questa è la mia sensazione, ma non sono io a sostenerlo: sono i fatti che lo dimostrano. E la partita di oggi ne è stata la prova: non siamo pronti mentalmente. Non c'entra nulla l'aspetto tecnico. Non c'entra il turnover. Non potete venirmi a raccontare che la formazione titolare non era all'altezza per vincere la partita. Tutte le occasioni concesse, specialmente all'inizio, ce le siamo regalate da soli".


