Bergomi: "Il Milan ha scelto: in campionato non vogliono perdere terreno, quindi quando cambia qualcosa lo ha fatto sempre in Europa League"
Antonello Gioia
Beppe Bergomi, opinionista, si è così espresso a SkySport commentando la sconfitta del Milan contro il Ferencvaros di Europa League: "Penso una cosa: probabilmente in questo momento il Milan ha scelto. Ha scelto il campionato di giocarlo in una determinata maniera e l'Europa League in un'altra. Che mette anche in conto... cioè, non lo mette, adesso lo deve mettere, che può non arrivare nelle prime otto, ma tanto io vado. In campionato non vogliono perdere terreno, quindi quando cambia qualcosa lo ha fatto sempre in Europa League".
BERGOMI SULLE SCELTE DI AMORIM
Bergomi ha parlato poi delle scelte singole di Amorim: "Scelta giusta o sbagliata? Non lo so. Condivisibile? Non si sa. Però oggi anch'io mi aspettavo una prestazione diversa dalle altre due: perché Gonçalo Ramos c'è, perché Rabiot c'è, perché di Cisse ne parliamo bene, quindi se sta fuori una volta Pulisic ci può stare. Quindi poi ci sono dei determinati giocatori che, secondo me, toglierli cambia molto. In difesa Pavlovic è insostituibile, però il Milan ha fatto una partita disattenta, controvoglia. Ma perché poi dall'altra parte trovi le squadre in Europa League che non hanno un grande nome, ma sono organizzate, hanno due difensori centrali di 1,95 m con personalità, i terzini che nell'uno contro uno non li salti, che son veloci, ti ripartono davanti a una punta veloce; un minimo di organizzazione ti possono fare male. Ecco, io la partita l'ho vista così: e anche nelle intenzioni dell'allenatore, il campionato è una cosa, l'Europa League posso rientrare."


