GALLIANI: "Salutiamo Emerson, Becks? Rispettiamo gli accordi"
Antonio Vitiello
Queste le dichiarazioni rilasciate da Adriano Galliani alle domande rivoltegli dai cronisti all'aeroporto della Malpensa, poco prima del decollo per Budapest.
"Un regalo da Donadoni? - è la prima domanda rivolta all'Amministratore delegato del Milan - anche fosse non cambierebbe niente, primo perchè il Milan deve pensare a vincere la sua partita e poi perchè i punti di distacco sarebbero sempre sette, ovvero irrecuperabili. Dai, non parliamo di cose che non sono possibili. Rammarico? No, resta la convinzione che questa squadra senza infortuni avrebbe lottato per lo Scudetto, ma gli infortuni ci sono stati, sono stati tanti, quindi vediamo di chiudere al meglio la stagione. Ricordo che non parlo di mercato fino al 31 Maggio. Beckham? Gli accordi con i Galaxy sono chiarissimi. Abbiamo ottenuto quello che desideravamo e cioè avere David con noi fino a fine stagione. Noto che adesso si insiste nello scrivere degli acquisti meno azzeccati e non su quelli azzeccati, ma tanto cambiare opinione è facile. Beckham è stato un acquisto importantissimo, fondamentale, l'abbiamo tenuto sapendo dell'infortunio di Gattuso. Spero che Beckham ritorni con noi a Gennaio, ma da qui alla finestra di mercato di Gennaio lui sarà assolutamente a Los Angeles".
Le altre dichiarazioni di Adriano Galliani, a partire dal ritorno in campo di Gattuso prima della fine della stagione: "Credo di sì, spero di sì, anche se su queste cose devono rispondere i medici. Vediamo. E' stato operato il 15 Dicembre, Milan-Juventus è il 10 Maggio, sarebbero meno di cinque mesi dall'operazione. Vediamo. Emerson? Non ci sono scommesse, ci sono giocatori che rendono più di quello che ti aspetti e giocatori che rendono meno, è normale, è la vita, comunque con Emerson ci siamo lasciati in buonissimi rapporti. Una battuta sul compleanno di Kakà? Ecco credo proprio che Kakà sia un acquisto azzeccato...Balotelli? Non ho compiti istituzionali e non voglio aggiungermi alle moltissime dichiarazioni istituzionali che ci sono state. In generale condivido quello che fa Michel Platini come presidente Uefa e quindi condivido anche quello che ha fatto e detto in questo caso".


