KAKà: ora ci si mette anche la stampa italiana
Stefano Maraviglia
Oggetto di quella che a questo punto è più di una voce è ancora una volta Ricardo Kakà, il cui addio al Diavolo al termine dell'attuale stagione appare sempre più probabile. Dopo aver svelato la confessione di Silvio Berlusconi a margine di un comizio qualche giorno fa - "mi sa che stavolta sono costretto a vendere Kakà" - oggi Giulio Mola su Il Giorno rivela altri particolari sull'assalto del Real Madrid dell'ambiziosissimo Florentino Perez al Pallone d'Oro brasiliano.
Le merengues si sarebbero spinte fino a mettere sul piatto 60 milioni, aumentabili fino a 65, a fronte di una richiesta rossonera di almeno 80, il che già di per sè conferma che siamo in piena trattativa, con tanto di contatto diretto che sarebbe avvenuto ai massimi livelli, ovvero tra Perez e Berlusconi, sempre più spinto all'operazione dai suoi figli, preoccupatissimi dai continui ripianamenti del bilancio milanista.
L'esperto di mercato del quotidiano milanese aggiunge poi una clamorosa confidenza che gli sarebbe stata fatta da Jorge Valdano, futuro Ds del Real ad elezione di Perez avvenuta: "Kakà è il nostro primo obiettivo, siamo ad un buon punto della trattativa anche perchè c'è la disponibilità di tutte le parti a concludere".
Insomma, a Via Turati - se non ad Arcore - la decisione già sarebbe stata presa, ed il Milan a questo punto ne farebbe solo una questione di prezzo, potendo peraltro ottenere dal Real a parziale contropartita giocatori come Drenthe, Van der Vaart e Snejider, che non rientrano nei piani tecnici madridisti.
A questo punto l'unico in grado di bloccare la trattativa è proprio Kakà, la cui volontà potrebbe ancora una volta essere decisiva, ed è quello che milioni di tifosi rossoneri si augurano in queste ore concitate che rievocano quelle di qualche mese fa.


