Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il calcio conosce il primo stop per lutto

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
domenica 15 aprile 2012, 08:30Primo Piano
autore Antonio Vitiello
15.04.2012 08:30Primo Piano
ALBERTO LINGRIA
ALBERTO LINGRIA

Non era mai successo nella storia del calcio che tutti i campionati venissero sospesi per la morte di un giocatore durante un match. La prematura scomparsa di Piermario Morosini, centrocampista del Livorno, ha sconvolto tutto il modo dello sport, anche al di là delle frontiere italiane. Ma in passato non era mai accaduto che l'industria calcistica chiudesse per lutto. I precedenti stop sono legati infatti a scontri fuori gli stadi, come nel caso della morte dell'ispettore capo Filippo Raciti, nel 2007, prima del derby siciliano, in quel caso la Federcalcio decise l’annullamento delle partite di campionato e della Nazionale.

Per onor di cronaca va ricordato che nel caso della morte di Gabriele Sandri, tifoso laziale ucciso dall'agente Spaccarotella, furono rinviate solo alcune partite, mentre il resto della giornata calcistica si disputò regolarmente. Nelle altre occasioni in cui il calcio si è fermato, quindi, è stata una questione di ordine pubblico. Questa volta ha prevalso il lato umano sul business, per una volta lo show non è andato avanti, si è fermato per rispetto.

per Milannews.it

Altre notizie