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E ora non si cambi più...

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 22 gennaio 2012, 01:34Primo Piano
autore Matteo Calcagni
22.01.2012 01:34Primo Piano

Urby Emanuelson, dopo aver faticato ad inserirsi negli schemi di Allegri nello scorso campionato, sta trovando uno spazio considerevole in questa stagione. Il tecnico toscano, visti i diversi problemi accorsi a Kevin-Prince Boateng, ha cominciato a sfruttarlo come trequartista, seppure l'olandese abbia principalmente caratteristiche da ala: bravo a muoversi ed andare al cross sulla corsia mancina, meno a districarsi tra le maglie avversarie nella zona antistante alle punte. Per la quarta volta consecutiva in questo 2012, nonostante prove altalenanti, l'allenatore livornese ha riproposto il numero 28 proprio in quella posizione: una decisione non proprio condivisa da tutti, visto quando dimostrato da El Shaarawy in Coppa Italia proprio contro il Novara. Nei primi quarantacinque minuti al Piola, nonostante un Milan più volte vicino al gol, Emanuelson è apparso troppo isolato e timido, tanto da decentrarsi in zone più defilate per trovare varchi. Allegri, visto il risultato ancora fermo sullo 0-0, ha finalmente modificato l'assetto in campo nell'intervallo, effettuando un cambio che ha completamente rivitalizzato la manovra milanista: dentro El Shaarawy per Antonini, con lo spostamento dell'ex lanciere nel ruolo di terzino.

Risultato? El Shaarawy è andato per due volte vicino al gol, mettendo lo zampino in tutte le tre reti del Diavolo. E' chiaro che il Faraone debba ancora completare il suo processo di apprendimento, ma è impossibile lasciarlo fuori senza reali alternative in avanti. Stephan, Robinho e Ibrahimovic, grazie alle abilità tecniche ed atletiche, costituiscono un trio quasi scintillante: non è un caso che, in soli quarantacinque minuti, sia il brasiliano che lo svedese siano riusciti a segnare. Allo stesso tempo, su quella tanto criticata fascia sinistra, Emanuelson ha galoppato con forza ed intensità, dimostrando quello che in tanti già affermavano: l'olandese è un laterale e, oggettivamente, rende meglio da terzino che da rifinitore avanzato. A Novara il Milan è riuscito a vincere grazie all'ingresso del Faraone, ora non si cambi più...

per Milannews.it

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