Rumors: Ancelotti-Berlusconi, ad ore il faccia a faccia
Antonio Vitiello
Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, è previsto a breve un incontro tra gli attori che l'hanno animata in quest'ultima convulsa settimana: prima Carletto dovrà sbrigare la pratica-Udinese (con tanto di qualificazione alla Champions da chiudere rigorosamente questo week end), poi arriverà il momento del faccia a faccia. Quando? Le indiscrezioni raccolte parlano di domenica sera, lontano dalle luci dei riflettori, mentre l'attenzione di tutto l'Italia calcistica si concentrerà sulla festa scudetto (non ditelo a Moratti che ancora fa scaramanzie) dell'Inter: Ancelotti, Berlusconi e Galliani riuniti per decidere il futuro. Chiara la volontà dell'amministratore delegato che spera di risolvere definitivamente la vicenda annunciando la conferma di Carletto, mentre il premier sta riflettendo (la smentita di giovedì è stata indicativa, ma pur sempre fredda). L'istinto gli dice di cambiare e suggerisce una svolta radicale (Gasperini in primis, Allegri segue più a distanza), la ragione lo porta a considerare Van Basten o Rijkaard (Leonardo non si sente pronto, potrebbe al massimo essere affanato da un Filippo Galli: ma è restio all'idea) come soluzioni possibili: con un Ancelotti sostenuto fortemente da tutto l'ambiente rossonero (tifosi, giocatori, dirigenti), quantomeno per placare l'eventuale delusione della piazza servirebbe un nome nello stile del 'Milan ai milanisti'.
Carletto non è ancora caduto, lui è ancora lì e vuol capire, guardando Berlusconi negli occhi, cosa vuol fare il suo capo. Una notte per incontrarsi e dirsi addio (preparando le vaglie con destinazione Chelsea da parte del mister di Reggiolo), oppure per rilanciare una storia che molti danno per morta, ma non lo è ancora. Anzi, attenti al colpo di teatro finale...


