BERLUSCONI: "Ancelotti uno di famiglia"
Antonio Vitiello
"Uno di famiglia". Così Silvio Berlusconi considera Carlo Ancelotti. Anche dopo la sconfitta del Milan che ha di fatto consegnato all'Inter lo scudetto con tre giornate di anticipo. Il premier, a Taormina per una serata all'insegno del relax con la famiglia, ha parlato ancora del rapporto con il tecnico rossonero, il cui futuro appare sempre più in bilico.
"Al termine della stagione ci metteremo seduti intorno a un tavolo e troveremo la soluzione migliore per lui e per il Milan - ha detto Berlusconi - Ma se dovesse andare via punteremo su un giovane emergente. Ormai ce ne sono molti con le spalle larghe pronti per guidare una grande squadra". Il presidente del Consiglio ha anche affrontato il discorso Ronaldinho, alle prese con un deludente finale di stagione, defininendolo "comunque un investimento giusto".


