Capitolo Destro: il Milan si ritira
Riccardo Casali
La trattativa riguardante Mattia Destro è diventata un giallo: per risolverla in breve tempo ci vorrebbero le intuizioni dell’investigatore Poirot. Ricapitoliamo: il presidente Preziosi ha da tempo definito l’accordo con il Siena per il riscatto della seconda metà del cartellino e al contempo ha già trovato l’intesa con la Roma. Il problema nasce sull’ingaggio che la società capitolina offre al giovane attaccante, un quinquennale da 1,3 milioni di euro, ritenuto non soddisfacente da Vigorelli-Contratto, tandem di procuratori del giocatore. Entra dunque in scena la Juve, che ha fatto una proposta di ingaggio migliore (1,7milioni) ed è la destinazione preferita dagli agenti dell'attaccante.
Ma c'è anche un altro club che ha provato un blitz in extremis per Destro: l’Inter. La società nerazzurra vista la probabile cessione di Pazzini ha provato ad inserirsi nella corsa al giocatore, ma ormai era troppo tardi. Il Milan nei primi momenti dell’ affaire Destro sembrava essere in pole con la Roma nella corsa all'azzurro, adesso invece si è ritirato dalla trattativa. Galliani e i suoi uomini mercato, infatti, non vogliono partecipare ad un asta milionaria per un attaccante di sicuro forte ma dall’avvenire ancora tutto da dimostrare.


