Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Bonucci: “Del Piero, CR7 e Buffon i compagni più forti. Il peggior avversario? Duvan Zapata”

autore
Ivan Cardia
Oggi alle 16:22Serie A
autore Ivan Cardia
22.10.2026 16:22Serie A
Bonucci sceglie compagni e rivali più impressionanti della carriera: “Prima di affrontare Zapata passavo notti folli”
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Da Alessandro Del Piero a Cristiano Ronaldo, passando per Gianluigi Buffon. Leonardo Bonucci sceglie i compagni più forti incontrati durante la propria carriera. L’ex difensore ne ha parlato dalla sala Var di Lissone, in occasione dell’evento organizzato da Iliad e Lega Calcio Serie A per il lancio della nuova edizione del concorso “Vinci lo stadio con Iliad”: “Del Piero e Ronaldo, Cristiano. Con il Fenomeno per fortuna non ci ho giocato, sennò sarebbero state figuracce. Il terzo compagno è Buffon, che per me è stato un grandissimo esempio a livello umano, di leadership. Ognuno mi ha lasciato dentro qualcosa che mi ha aiutato”.

“Prima di Zapata erano notti folli”

Tra gli avversari, invece, il nome più temuto è forse quello meno scontato: “Uno su tutti è Duvan Zapata, lo dico sempre. Ho giocato contro Ronaldo e Messi, ma le notti prima di giocare contro Duvan erano folli: mi metteva un pensiero che altri grandissimi non mi hanno mai messo. È stato stimolante e difficile incontrare Mbappé al Monaco: a 18 anni correva senza toccare per terra. Sono state due partite di Champions durissime, si vedeva che era un giocatore diverso”. “E poi… Cristiano, Messi, Neymar, Lewandowski: tutti difficili, stimolanti, anche divertenti da affrontare, ma giocatori che ho avuto la fortuna di affrontare”. E il primo grande idolo riporta Bonucci ancora a Del Piero e alla Nazionale: “Avevo un poster simile in camera, vestire la maglia della Nazionale era il sogno che non mi faceva dormire la notte. Esserci riuscito è stato un coronamento. Se chiudo gli occhi penso alla prima volta che ho giocato con la Nazionale a Montecarlo: per me lì è stato l’inizio di un grande percorso culminato poi nella vittoria dell’Europeo”.

Altre notizie