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Mino, un consiglio per vivere meglio

autore
Francesco Somma
per Milannews.it
martedì 24 luglio 2012, 08:00Primo Piano
autore Francesco Somma
24.07.2012 08:00Primo Piano
Antonio Vitiello
Antonio Vitiello

"Il campionato italiano è povero e non ha futuro". Comincio da un virgolettato firmato Zlatan Ibrahimovic per chiudere definitivamente un piccolo (ma veramente piccolo) caso generato dall'articolo immediatamente seguente la partenza dello svedese. Umiliazione era il titolo, pegno pagato dalla maglia rossonera per mano di un giocatore ceduto per cifre irrinunciabili. Che il calcio italiano sia povero è innegabile, che non abbia futuro è il pensiero di chi da una vita si diverte a buttare via il giocattolo rotto, compagno di tante belle avventure. Ebbene, chi scrive non condivide questo pensiero ed è convinto che per modi, carattere e buon gusto, gli addii di Thiago Silva e Ibrahimovic vadano tutt'altro che a braccetto. In ogni modo, è andata com'è andata: entrambi appartengono già al passato, e continuare a parlarne ha senso solamente fino a un certo punto. Siamo rimasti soli, anzi in compagnia di un presente nebuloso, che tuttavia non possiamo mandar via. Allora non resta che guardarsi in casa e cercare qualcosa di buono nella partenza di Zlatan Ibrahimovic. La risposta immediata è anche adesso quella sbagliata: introiti da reinvestire sul mercato per l'acquisto di un top player. Credo che siamo fuori strada, perché finché da Arcore, altre dichiarazioni non faranno seguito alla indisponente promessa relativa alla permanenza di Thiago, stentiamo a vedere un Milan attivo sul mercato che conta.

E' vero, se Berlusconi tace, parla Galliani: "I top player non arrivano qui". Eh sì, mi sa che è dura, veramente dura, prepararsi a un'altra estate di  forzata speranza, in colpi last minute che acquisteranno corpo e nomi solamente sul finire di agosto. Da tempo, l'ad rossonero è costretto a fare di necessità virtù, e vivacchiare contando su risorse esigue da tesorizzare al massimo. C'è chi - tanti - la vede come una scomunica. Chi - meno - come la realtà. Che può piacere - a chi? - e dispiacere, ma tant'è. Chi ci può dare una mano? Pensiamoci un attimo...Ma sì, come abbiamo fatto a non pensarci prima!? Mino Raiola!. A proposito, sentitelo: "I top player qui non arrivano, ma qui si possono costruire". Ne riparliamo nel 2022...

per Milannews.it

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